Drogati nel bar, questore chiude locale al Prealpino

Ieri Polizia e carabinieri hanno raggiunto l'Oasi Café, poi sospeso per 30 giorni. Già a fine luglio era stato arrestato il figlio del titolare per spaccio.

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(red.) Ferie forzate di un mese per il bar “Oasi Café” nella traversa diciassettesima al Villaggio Prealpino di Brescia che ieri mattina, giovedì 8 agosto, ha ricevuto la visita della Polizia di Stato e dei carabinieri con tanto di provvedimento di chiusura. La disposizione arriva dal questore. “Il provvedimento scaturisce dagli esiti dei numerosi controlli effettuati dalla questura di Brescia, anche in collaborazione con le altre forze di polizia, in particolari contesti urbani evidenziati per la presenza di individui legati al contesto criminale degli stupefacenti e della tossicodipendenza.

Lo scorso 31 luglio – si legge nella nota della questura – era stato arrestato il figlio del titolare e co-gestore del pubblico esercizio per cessione e illecita detenzione di sostanze stupefacenti. Alla luce di ciò, il locale è risultato essere abituale ritrovo di persone con precedenti per reati in materia di stupefacenti. E tenuto conto che i titolari non si sono adoperati per garantire le condizioni minime di legalità nella gestione, il questore ha disposto la sospensione dell’esercizio dell’attività per un periodo di 30 giorni”.

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