Tragedia alla Dolomite Franchi, muore operaio

Amos Turla aveva 61 anni e abitava a Monte Isola. E' stato schiacciato da due carrelli carichi di mattoni. Undicesima vittima sul lavoro.

Più informazioni su

    (red.) Tragedia sul lavoro, sabato 20 luglio intorno alle 19, nello stabilimento della Dolomite Franchi di Marone, sulla sponda bresciana del lago d’Iseo. 
    Un operaio di 61 anni, Amos Turla, residente a Monte Isola, è morto schiacciato tra due carrelli per circostanze ancora da chiarire da parte dei tecnici Ats e dei carabinieri giunti sul posto. 
    Al momento dell’infortunio, il lavoratore si trovava in una zona recintata nel reparto mattoni dove, normalmente, il personale non va, proprio a causa della pericolosità. Arrivano dei carrelli carichi di mattoni che un robot scarica. Gli inquirenti stanno cercando di capire come mai il 61enne, che ben conosceva il lavoro, si trovasse proprio lì. Probabilmente aveva notato qualcosa che non funzionava correttamente.

     

    La vittima è stata soccorsa inutilmente dai sanitari del 118 e dall’elisoccorso. All’arrivo del personale medico, infatti, Amos Turla era già deceduto. I sindacati di categoria hanno immediatamente proclamato uno sciopero in azienda, fino alle 14 di lunedì. Sono 11 le morti sul lavoro nel Bresciano a partire da gennaio.

    Più informazioni su

    Commenti

    L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.