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Bani, notifica della Cassazione al marito

In Tunisia Mootaz Chaanbi condannato a 30 anni di reclusione anche in appello ha ricevuto l'atto che gli evita di essere scarcerato. Sentenza il 10 giugno.

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(red.) Chaanbi Mootaz, attualmente detenuto in Tunisia, non uscirà dal carcere. E’ una notizia importante quella che arriva dall’ambasciata italiana nel Paese nordafricano segnalando la notifica dell’udienza in Cassazione nei confronti dell’uomo. Mootaz, infatti, il 22 settembre del 2004 nella casa di Palazzolo e dopo aver portato i figli nella loro camera, aveva colpito con 39 coltellate la moglie Daniela Bani. Subito dopo quel delitto, era riuscito a scappare verso la Tunisia e nel frattempo a Brescia è stato condannato due volte, in primo e secondo grado, a 30 anni di reclusione.

La svolta era arrivata lo scorso 29 gennaio quando l’uomo venne arrestato e portato dietro le sbarre. Il rischio era che la detenzione fosse agli sgoccioli per la mancanza di altri atti, ma ora è arrivata la notifica che ha anticipato la decisione della Cassazione dal 27 settembre al prossimo 10 giugno. Se anche l’ultimo grado di giudizio dovesse confermare la condanna per il 38enne, in Tunisia potrebbero decidere di riconoscere la sentenza e quindi far scontare i 30 anni di reclusione oppure disporre un nuovo processo.

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