Lumezzane, Gobbia nero. Indagini in corso

L'episodio segnalato martedì dai cittadini ha fatto tornare allarme. Raccolti prelievi che saranno controllati da Arpa. Difficile risalire ai responsabili.

(red.) Il torrente Gobbia a Lumezzane, nel bresciano, è tornato a essere preda degli sversamenti industriali. Martedì 2 aprile più di qualche cittadino, con un certo sdegno, ha diffuso le immagini del corso d’acqua che in un punto presentava una sostanza nera. In paese, tra l’altro da tempo anche come ne scrive Bresciaoggi, sono attive delle centraline dell’Arpa che segnalano in automatico dei movimenti sospetti se qualche sostanza particolare raggiunge il Gobbia.

Così è stato anche martedì, ma a questo punto le indagini, anche delle guardie ecologiche volontarie, per risalire ai responsabili si fanno complicate, vista la vastità del reticolo idrico. Una volta individuata la macchia, infatti, bisogna letteralmente percorrere a ritroso il tragitto che però può portare a decine di utenze collegate. Nel frattempo un assessore competente in paese ha raccolto dei prelievi di sostanza che ha consegnato all’Arpa per le analisi del caso. Pare possa trattarsi di grasso o emulsionanti, ma i risultati diranno qualche informazione in più anche per risalire agli autori.

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