Dalle Parole ai Pasti: un plauso a Cogozzo

Più informazioni su

    (red.) Un pomeriggio all’insegna della gioia quello che la comunità di Cogozzo di Villa Carcina ha trascorso in oratorio sabato 19 gennaio. Al suono del gong i 75 volontari presenti – 45 bambini e 30 adulti – si sono posizionati attorno ai tavoli assegnati e hanno prestato braccia, gambe e cuore per confezionare i pasti destinati al Sud Sudan.
    L’oratorio San Domenico Savio di Cogozzo si è riempito da subito di una sana competizione guidata dall’entusiasmo e da una specifica suddivisione di ruoli: chi incaricato di gestire le porzioni di riso, chi di aggiungere la soia o le verdure; altri impegnati nel controllo del peso di ogni confezione e nella sigillatura delle buste. Una catena di montaggio umana e intergenerazionale che insieme ha superato il risultato previsto.

    In poco più di un’ora, infatti, l’impegno di grandi e bambini si è concretizzato in ben 11.500 porzioni di cibo, imbustate e confezionate in 52 pacchi che ora sono pronti per essere inviati in Sud Sudan e sostenere 37 bambini con un pasto al giorno per un anno, a contrasto dell’emergenza fame che sta attanagliando la nazione africana. «Le idee grandi nascono da fatti piccoli – ha detto il parroco don Fausto Gnutti – siamo riusciti a raggiungere un obiettivo che sulla carta sembrava improponibile, mentre i bambini, protagonisti di questa giornata, c’insegnano che niente è impossibile, che la fame si può vincere giocando in squadra per il bene».

    L’iniziativa rientra nelle azioni di sostegno al progetto “A ciascuno il suo pasto”, promosso dalla Fondazione CESAR onlus di Concesio in Sud Sudan, da 20 anni suo territorio di missione. In collaborazione con Rise Against Hunger, lo scorso anno sono già stati inviati 145.000 pasti. L’obiettivo del 2019 è raddoppiare la quantità di cibo per estendere gli aiuti umanitari a più bambini e famiglie. 

    [ngg_images source=”galleries” container_ids=”281″ display_type=”photocrati-nextgen_basic_thumbnails” override_thumbnail_settings=”0″ thumbnail_width=”180″ thumbnail_height=”150″ thumbnail_crop=”1″ images_per_page=”20″ number_of_columns=”0″ ajax_pagination=”0″ show_all_in_lightbox=”0″ use_imagebrowser_effect=”0″ show_slideshow_link=”0″ slideshow_link_text=”[Show as slideshow]” order_by=”sortorder” order_direction=”ASC” returns=”included” maximum_entity_count=”500″]

    Per chi fosse interessato a sostenere il progetto attraverso un’iniziativa di confezionamento pasti può contattare la Fondazione CESAR allo 030/2180654 o inviando una mail a info@fondazionecesar.org.

    Più informazioni su

    Commenti

    L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.