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Pisogne, anziano muore investito sulle strisce

Osvaldo Romele, 82 anni, ha perso la vita ieri alle 19 mentre attraversava in via Roma. Travolto da un'auto ed è morto sul colpo. Identificato in serata.

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(red.) Un altro pedone che perde la vita sulle strade della provincia di Brescia. La nuova tragedia si è verificata nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 7 dicembre, a Pisogne, nell’alto Sebino. E’ accaduto in via Roma, a poca distanza dal lungolago d’Iseo e proprio davanti alla pizzeria “Naet”. Erano circa le 19 quando Osvaldo Romele, di 82 anni, questo il nome della vittima, aveva appena iniziato a percorrere l’attraversamento pedonale sulle strisce. Ma in quel momento, forse per una distrazione, anche se non è esclusa l’alta velocità insieme alla scarsa illuminazione e il buio, una Fiat Punto condotta da un 30enne residente a Piancamuno e diretto a casa, lo ha travolto in pieno. L’anziano è stato sbalzato per una decina di metri in avanti.

La vettura si è subito fermata per prestare assistenza alla vittima, mentre la ragazza che viaggiava con il conducente ha allertato i soccorsi al 112. Sul posto sono arrivate nell’immediato due ambulanze da Lovere e di Pisogne in appoggio all’automedica, con i carabinieri della compagnia di Breno con quelli delle stazioni di Darfo e Pisogne a ricostruire la dinamica. Tuttavia, per l’uomo, che abitava a soli 100 metri dal punto dell’investimento, non c’è stato nulla da fare ed è morto sul colpo. Si è resa complicata l’identificazione perché lo stesso 82enne, probabilmente per fare una passeggiata nei dintorni e con l’intento di tornare a casa subito, era uscito senza portafogli e nemmeno documenti.

In più, il fatto di vivere da solo, anche se molto conosciuto in paese, non aveva portato nessuno a reclamare la sua assenza. Infatti, è stato dato un nome e un cognome solo alle 23 grazie a un lontano parente giunto per il riconoscimento. Poi la salma è stata trasferita nella camera mortuaria dell’ospedale di Esine. Ora si attende il nulla osta per riportare il feretro a casa e definire la data del funerale. L’investitore, rimasto sotto shock, è stato sottoposto ai test di rito per alcol e droga, ma sono risultati negativi. La strada è rimasta chiusa al traffico nei due sensi di marcia fino alle 21, poi i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza la carreggiata per riaprirla. Si tratta del diciottesimo pedone che perde la vita nel 2018 ancora in corso nel bresciano rispetto a meno della metà delle vittime dell’anno precedente.

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