Quantcast

Morto investito a Iseo, domani funerale di Bruno

Il 78enne Bruno Moratti era stato travolto sulle strisce in via Roma sabato mattina mentre attraversava. Martedì alle 10 nella parrocchiale l'ultimo saluto.

(red.) Sarà celebrato domani, martedì 4 dicembre alle 10, nella chiesa parrocchiale di Iseo, nel bresciano, il funerale di Bruno Moratti. Si tratta del 78enne che sabato 1 mattina ha perso la vita dopo essere stato investito da un’auto nella centrale via Roma, in paese. Quella mattina l’anziano stava attraversando sulle strisce pedonali ed è stato travolto da una Suzuki condotta da un 43enne e che era diretta verso Provaglio d’Iseo. Nell’impatto l’uomo è poi stato sbalzato sul cofano di un’altra vettura che proveniva dal senso opposto e che si era fermata nello stesso punto per far transitare un altro pedone. La drammaticità dei fatti ha portato per prima la moglie del 78enne a capire che era il coniuge quello disteso a terra a poca distanza da casa.

Proprio lei, urlando, ha attirato l’attenzione e chiesto di chiamare i soccorsi, prima di accusare un malore. Sul posto si era precipitato anche il fratello della vittima, ma per lui non c’era stato nulla da fare e nemmeno l’arrivo dell’elicottero era stato utile. I due fratelli, tra l’altro, avevano lavorato insieme per anni gestendo un negozio di fiori in via Mirolte, in paese. La salma di Bruno Moratti è stata ricomposta nella camera mortuaria dell’ospedale di Iseo dove sono presenti i quattro figli Fernando, Federico, Stefano, Silvio e proprio il fratello Domenico ai quali si è stretta la comunità. Sono stati gli agenti della Polizia Stradale a raccogliere i rilievi e verificando come l’uomo fosse stato travolto sulle strisce pedonali. In un punto che la stessa vittima aveva sempre definito critico. Non a caso in precedenza c’erano stati due incidenti in quella zona, ma per fortuna non gravi.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.