Caffaro, “no legami pcb e linfoma non Hodgkin“

L'esito è stato presentato da Agenzia. Istituto Superiore di Sanità dà il merito alla prevenzione sanitaria. Studio ha riguardato 215 pazienti con il male.

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(red.) Non ci sono relazioni tra pcb e il linfoma “non Hodgkin” a Brescia. Lo dice uno studio dell’Agenzia di Tutela della Salute presentato ieri, venerdì 30 novembre, dal direttore generale Carmelo Scarcella insieme a quello sanitario Fabrizio Speziani e dell’Epidemiologia Michele Magoni. L’indagine è durata quattro anni e ha coinvolto 215 adulti dell’Ematologia dell’ospedale Civile che nella prima diagnosi avevano riscontrato il linfoma e si sono sottoposti a diversi controlli.

E’ stato loro effettuato un prelievo di sangue e anche un questionario. Si è così scoperto che ci sono legami tra i linfomi e l’epatite C, ma non con il pcb. E’ un’altra conferma dopo lo studio dell’Ats che non aveva trovato legami tra pcb e melanoma. Notizie che emergono anche dall’Istituto Superiore di Sanità sottolineando dei miglioramenti anche grazie all’autorità sanitaria che ha ridotto gli elementi da contaminazione. Merito, quindi, della prevenzione. Per quanto riguarda il monitoraggio di pcb nel latte materno, si è ancora alle prime fasi.

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