Investito sui binari, ripresa treni e aperta inchiesta

Alle 10,30 è tornata operativa circolazione, ma si segnalano numerosi ritardi sulla Milano-Brescia e autobus sostitutivi. Si indaga per omicidio colposo.

(red.) E’ stata riaperta solo alle 10,30, a cinque ore e mezza di distanza dalla tragedia, la circolazione ferroviaria sulla linea Milano-Brescia dopo che questa mattina, venerdì 23 novembre, un operaio di 35 anni era stato travolto e ucciso da un treno in transito e mentre era al lavoro. L’addetto si stava muovendo all’altezza di Roncadelle quando è accaduto l’episodio. Fino a metà mattina la circolazione è stata interrotta, ma anche dopo la riapertura si segnalano numerosi ritardi sui convogli a media e lunga percorrenza.

Alcuni treni sono stati deviati verso Milano e Bologna e altri verso la Bologna-Verona e Bologna–Padova, mentre altri passeggeri si sono mossi sugli autobus sostitutivi, anche se alcune corse sono state cancellate. Alla stazione di Brescia si è assistito a decine di persone rimaste in attesa sulle banchine e nel piazzale in attesa del treno o del bus, anche verso Rovato. Questa mattina l’autorità giudiziaria ha autorizzato il recupero della salma per la ripresa della circolazione, mentre la procura di Brescia ha deciso di aprire un’inchiesta per omicidio colposo. Il magistrato Teodoro Catananti sta cercando di capire anche se l’operaio deceduto non sia stato accorto nello svolgere alcuni movimenti.

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