(red.) Dall’arresto alla scarcerazione e infine dietro le sbarre. E’ il destino che ha colpito un 47enne pregiudicato, già finito in manette lo scorso 22 settembre dopo aver aggredito l’ex compagna durante una festa a Gussago, nel bresciano. Quella sera nella centrale piazza Vittorio Veneto si stava svolgendo la manifestazione “Gocce di Franciacorta” e la donna di 39 anni si trovava a tavola con i due figli di 4 e 10 anni, avuti dall’ex, insieme ad altri amici. Ma all’improvviso, colpito da un raptus, era sbucato l’uomo che da dietro aveva colpito a pugni sulla schiena e in testa la donna, facendola cadere a terra e poi di nuovo accanendosi.

Subito gli altri presenti avevano cercato di difendere la 39enne, con i carabinieri locali, presenti a far servizio, a bloccare l’uomo e arrestarlo. Ma dopo la convalida del fermo, il giudice aveva stabilito per la scarcerazione. A quel punto i militari della compagnia di Gardone Valtrompia hanno voluto approfondire la situazione scoprendo che la donna si era separata dal marito da diverso tempo, ma da un anno continuava a essere minacciata e intimidita, fino alle botte. Tutto confermato dai referti medici e dalla testimonianza della vittima che ha avuto la forza di raccontare ogni cosa. Di fronte a quello scenario e il rischio di gravità, l’uomo si è visto presentare un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Comments

comments