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Rissa al Carmine, “Forza Nuova estranea ai fatti”

Lo sostiene una nota di Radio Onda d'Urto che ha reso note alcune testimonianze di militanti. "Erano 10 skinhead che minacciavano i compagni".

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(red.) Dopo la notte movimentata del Carmine, a Brescia, dove un gruppo di naziskin si è scontrato con alcuni ragazzi legati all’estrema sinistra, Radio Onda d’Urto, emittente antagonista della nostra provincia, ha diramato un comunicato stampa, in cui ha raccontato  la propria versione dei fatti sulla violenza scoppiata nel centro storico cittadino. 

“Dieci naziskin, di età varia dai 20 ai 40 anni, si sono presentati compatti stanotte verso l’una in Contrada del Carmine, davanti ad un locale frequentato anche da giovani di sinistra, minacciando alcuni presenti. Poi si sono posizionati davanti a vicolo Borgondio, attendendo l’uscita dalla birreria di alcune delle persone prese di mira. A questo punto, si è formato un un folto gruppo di antifascisti che li ha affrontati, respingendoli fermamente dentro il vicolo e facendoli indietreggiare fino a quando sono scappati in via Capriolo. Tra i compagni ci sono stati solo leggeri contusi.

Alcuni abitanti del quartiere popolare, storicamente antifascista, si sono anche affacciati alle finestre inveendo contro i nazisti quando si sono resi conto di quanto stava accadendo.” Questa la ricostruzione di un’antifascista presente nella birreria in questione, confermata anche da alcuni residenti del quartiere rispetto a quanto avvenuto stanotte nel rione interculturale del Carmine.

Non c’è stato alcun appuntamento tra gruppi contrapposti, come erroneamente riportato da alcuni organi di informazione e non c’erano militanti di Forza Nuova con cui si era verificato uno scontro davanti alla loro sede in via Milano lo scorso 8 settembre: per questo episodio si segnala che questa mattina è stato notificato ad un compagno del Magazzino 47 un foglio di via da Brescia della durata di tre anni. Si tratta di un grave provvedimento repressivo, firmato del questore, che limita fortemente la libertà personale senza che ci sia nemmeno stato un processo.

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