(red.) Ennesima vittima sulle strade della provincia di Brescia e che tornano a macchiarsi di sangue. E’ successo intorno alle 9,30 di questa mattina, giovedì 13 settembre, quando una donna di 63 anni è stata investita da un’auto in via Lamarmora, in città. La zona non è molto lontana dal tragico incidente di Ferragosto in cui persero la vita madre e figlio e che dall’inizio del mese è diventata un’area a 30 km orari.

L’area è quella di fronte al campo sportivo “Pasolini” e dove la vittima è stata travolta e trascinata per alcuni metri da un’auto. Subito è scattato il codice rosso dei soccorsi con l’arrivo sul posto dell’automedica e di un’ambulanza della Croce Bianca di Brescia insieme agli agenti della Polizia Locale per ricostruire la dinamica e i vigili del fuoco. Ma per la donna non c’era ormai più nulla da fare.

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3 Commenti

  1. R.I.P. alla povera Signora.
    Premetto che l’incidente, fatalita’ o sfortuna puo’ tranquillamente capitare a tutti noi alla guida, anche se si e’ perfettamente sobri e tranquilli e spero che sia cosi’ anche per il conducente alla guida dell’auto.
    Queste distrazioni alla guida, le continue e infinite notizie di gente che FUMATA e/o BEVUTA o ancor peggio SEMPRE E POI SEMPRE attaccata a questi telefonini del caz..o; questa maleducazione e menefreghismo ANCHE alla guida di un arma cui giustamente denuncia il Sig. Pasini, fanno veramente riflettere sul cosa ha portato a Brescia l’essere una delle cinque citta’ piu’ ricche d’Italia.
    Frenesia, agitazione, nervosismo, insicurezza, cattiveria a volte omicida.
    Sempre creduto che la ricchezza di una comunita’ doveva servire a tentare di far star bene tutti quanti, mai pensato che servisse solo a distruggere e autodistruggere le persone.
    Dovremmo veramente darci tutti quanti una calmata, sia alla guida che nella vita in generale.

  2. Siamo sicuri? io ho controllato, ma sulla via principale a due corsie non ho visot il cartello dei 30 km/h ma nelle vie interne come deve giustamente essere. In ogni caso io abito in una traversa di Chiesanuova e iero stavo per essere investito da un pickup che ha girato a una velocità folle nella via e mi ha pure lanciato un vaffa perchà stavo attraversando (nella mia via non ci sono strisce pedonali e quindi la velocita deve essere moderata e il pedone ha sempre precedenza). Purtroppo, e sarei riuscito non ho avuto la prontezza di riflessi dfi lanciargli sul parabrezza il sacchetto dell’umido, in quel modo magari si sarebbe fermato e sarei riuscito a fargli arrostire la patente. Sono riuscito a seguirlo poi fino quasi a Lamarmora, ma ho dovuto desistere in quanto rischiavo infrazioni e avrei potuto mettere in pericolo la sicurezza per la velociità che andava. Certamente se avessi il testimone di ieri potrei penso facilmente rintracciarlo perchè ricordo perfettamette inizio targa, la stranezza del cassone e modello e marca (penso che ne girinino davvero pochi) Purtroppo arroganti si nasce e non si ha ne razza ne colore, ci vorrebbero piu dissuasori (anche meccanici – maganelli fruste etc)