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(red.) Nella serata di martedì 27 febbraio gli agenti della Polizia Locale di Brescia hanno fermato un’auto in via Vallecamonica, in città, durante uno dei consueti controlli. A bordo di una Toyota Yaris finita nel mirino delle forze dell’ordine c’erano due persone. Un 40enne brasiliano alla guida, di fronte alla richiesta di presentare documenti, non ha dato né patente e nemmeno la carta d’identità. Quindi, gli operatori gli hanno fatto il test dell’alcol scoprendo che il conducente era ubriaco e portandolo alla denuncia.

Subito dopo gli è stato chiesto di andare al comando, ma con una finta ha cercato di fuggire e abbandonando a terra le chiavi del veicolo. E’ stato poi raggiunto da un vigile che ha minacciato di colpirlo con uno spray al peperoncino in dotazione, ma si è sentito dire che l’uomo poteva contagiarlo con Hiv e Tbc. Un altro agente di supporto intervenuto sul posto ha dato una mano per bloccare il brasiliano.

Ma l’altra persona che si trovava a bordo della vettura ha cercato di fuggire. Quindi, sul luogo è stato chiamato il proprietario del veicolo, che abita con il brasiliano, sottoposto al test antidroga al comando e risultato positivo alla cocaina. L’uomo è stato denunciato per guida alterata dal consumo di sostanze stupefacenti.

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