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Sesso con allieve, arrestato maestro di karate

Carmelo Cipriano, 42 anni, dal 2003 avrebbe avuto rapporti sessuali con le atlete del suo corso alla palestra Asd Askl di Lonato. Altre tre sono indagati.

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(red.) Nella giornata di giovedì 5 ottobre l’istruttore di karate Carmelo Cipriano, di 42 anni, è stato arrestato e si è visto notificare dai carabinieri un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice di Brescia Alessandra Di Fazio. Tra le accuse, quella di aver compiuto atti sessuali con le sue giovani allieve del corso, tutte minorenni, all’interno dell’infermeria della palestra dell’Asd Askl di Lonato del Garda, nel bresciano. Una di loro, tra l’altro, aveva solo 12 anni e questi atteggiamenti sarebbero andati avanti fino alla fine del 2016.

Sulla scrivania del sostituto procuratore di Brescia Ambrogio Cassiani sono arrivate le testimonianze delle stesse allieve, altre che avevano imparato lo sport da Cipriano, oltre a diverse chat. Infatti, il 42enne (compirà 43 anni a dicembre) era in contatto con le studentesse attraverso il cellulare e i social network. La prima testimonianza che ha fatto scattare l’inchiesta arriva da una ragazza, attualmente maggiorenne, che ha detto di aver avuto il primo rapporto sessuale con l’uomo nel 2009 a 13 anni e di essere andata avanti per altri due anni. Ma sembra che l’istruttore avesse iniziato ad avere quel comportamento già dal 2003.

Tanto che tra i messaggi finiti agli atti dell’inchiesta c’è quello di una ragazza che aveva frequentato il corso di karate e chiesto all’uomo di non comportarsi come aveva fatto con lei stessa. Ma l’istruttore avrebbe anche costretto le allieve a compiere atti sessuali con altri uomini. Infatti, sono indagati anche un 49enne di Castiglione delle Stiviere, un 43enne di Mantova e un 31enne di Sirmione. Tra le testimonianze, c’è anche quella di una ragazza che dice di aver avuto una relazione a 16 anni con l’uomo.

Ma c’era anche chi ha avuto la forza di respingere quel comportamento, rifiutando l’osceno invito. Dai messaggi risalenti al 2016 si legge anche che l’uomo aveva detto di aver avuto rapporti con altri adolescenti quando era educatore in parrocchia a Lonato. E chiedeva alle allieve di cancellare le chat “per non rischiare”. “E’ stato in grado di manipolare le ragazze come voleva” scrive il giudice nell’ordinanza. Cipriano deve rispondere di prostituzione minorile, violenza sessuale di gruppo, atti sessuali con minorenni e detenzione di materiale pedopornografico.

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