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Autovelox Goitese, cancellate le prime multe

Il giudice di pace ha accolto uno dei primi ricorsi e annullato alcune sanzioni. Ora tutti multati attendono la stessa cosa. Ma è rimpallo di responsabilità.

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(red.) Prima svolta nella vicenda delle multe comminate sulla Goitese per l’autovelox “killer” a Montichiari, nel bresciano. Il primo ricorso che comprendeva alcune sanzioni, sette in tutto, era stato accolto dal giudice di pace Carlo Grimaldi, ma i legali del ricorrente avevano predicato prudenza. Alla fine è stata un’eccessiva cautela, perchè lo stesso giudice ha deciso di cancellare quelle sette multe. Ne dà notizia Bresciaoggi. Il motivo è legato all’azione della Provincia di Brescia di dare una nuova taratura all’autovelox a 90 chilometri orari, rispetto agli iniziali 70.

Operazione che avrebbe portato a effetti retroattivi e quindi a indurre il giudice di pace a cancellare le sanzioni del primo ricorso. Nel frattempo, lunedì 6 febbraio un altro utente sanzionato si è presentato al giudice e anche lui si è visto accogliere l’istanza. A questo punto le centinaia di persone che si sono viste comminare 48 mila multe in pochi mesi su quel tratto di strada chiedono che tutte le sanzioni vengano annullate. Tenendo comunque conto che c’è già chi ha pagato e, tra questi, chi chiede di farsi restituire il denaro.

A fronte della prima sentenza del giudice, dopo lunedì 13 febbraio il comitato dei multati della Goitese incontrerà il prefetto Valerio Valenti e la Provincia per un vertice. Nel frattempo al Broletto, come riporta ancora il quotidiano bresciano, è arrivata la risposta del ministero dell’Interno che la prefettura attendeva. Non si hanno i dettagli di cosa sia scritto, ma si sa che la lettera è stata inviata all’Avvocatura dello Stato. Giustizia ai massimi livelli, quindi, e pare che il Viminale abbia chiesto di non cancellare le sanzioni.

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