Cevo, fiamme in casa, anziana muore soffocata

Luigina Grignani, 90 anni, ha perso la vita intossicata dal fumo sprigionato dall'incendio partito da una stufa a legna. Era costretta a stare a letto.

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(red.) Venerdì pomeriggio 11 novembre si è consumato un dramma in una villetta isolata in via Rosa a Cevo, nel bresciano. Intorno alle 15, infatti, è divampato un incendio provocando una vasta ondata di fumo che ha ucciso una donna di 90 anni, residente nell’abitazione. La vittima si chiamava Luigina Grignani, originaria di Lodi e residente a Codogno, ma “adottata” dalla Valcamonica. In queste zone, infatti, trascorreva spesso le vacanze estive e invernali, prima di accusare i classici acciacchi dell’età. Per questo motivo il figlio, residente in valle, le aveva preso la villetta come posto tranquillo.

Qui la donna era costretta a stare a letto inferma, accudita da una badante. La stessa che nel pomeriggio di venerdì, prima di uscire per fare acquisti, ha caricato la stufa a legna per riscaldare gli ambienti. Ma poi la situazione è precipitata. Un probabile malfunzionamento della canna fumaria ha fatto sì che il fumo sprigionato dalla stufa non finisse all’esterno della casa, ma all’interno, con le fiamme alimentate anche dalle pareti rivestite in legno. Il fumo ha poi raggiunto la stanza dell’anziana che in pochi minuti è rimasta soffocata. L’intera scena era ben visibile dall’esterno, perché la casa si trova in una zona di pineta.

Nel momento in cui è stata vista una colonna di fumo provenire dal posto, si sono mobilitati gli uomini della Protezione civile, i carabinieri e i vigili del fuoco di Breno e Darfo. Alcuni della Procivile sono entrati nella villa incuranti delle fiamme e hanno portato fuori il corpo della donna, ormai esanime. Gli addetti antincendio, invece, si sono occupati di spegnere il rogo, impiegando un paio di ore. Sul posto era intervenuto anche il figlio 60enne dell’anziana per un estremo tentativo di salvezza, ma è rimasto intossicato ed è stato portato all’ospedale di Esine. Lo stesso dove, nell’obitorio, è stata ricomposta la salma dell’anziana e sulla quale lunedì 14 novembre verrà eseguita l’autopsia. Le operazioni hanno visto sul posto anche il sindaco Silvio Citroni.

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