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Autostrada Valtrompia, arriva commissario

Il Tar ha accolto il ricorso contro Anas del gruppo che ha vinto i lavori. Pirellone nominerà un funzionario. Aggiudicazione finale entro il 30 novembre.

(red.) Nuovo capitolo nella vicenda sulla costruzione dell’autostrada, o meglio del raccordo, della Valtrompia. Giovedì 28 luglio il Tar di Brescia ha depositato la sentenza con cui ha accolto il ricorso dell’Ics Grandi Lavori, l’azienda del Gruppo Salini che nel 2012 si era aggiudicata i lavori di realizzazione. Infatti, non manca nulla per aprire i cantieri, se non il via libera definitivo da parte dell’Anas, proprietario della rete autostradale, verso l’azienda. A quattro anni di distanza dall’aggiudicazione solo provvisoria, il gruppo aveva deciso di presentare ricorso al tribunale amministrativo di Brescia proprio contro Anas.
E i giudici, come scrive il Giornale di Brescia, gli hanno dato ragione. In pratica, hanno in qualche modo spodestato Anas dall’incarico, passando la “palla” alla Direzione Mobilità e Infrastrutture della Regione Lombardia che dovrà nominare un commissario. E sono già state definite le date. Entro il 30 settembre l’incaricato dovrà ricevere tutti i documenti connessi all’opera, prima di confrontarsi con Anas e il ministero delle Infrastrutture. Entro ottobre si controlleranno di nuovo i requisiti dell’azienda incaricata di svolgere i lavori e sarà formulata una proposta con cui chiudere i conti e alla quale il gruppo Salini potrà presentare delle osservazioni.
Ma c’è una data fissa sul calendario: il 30 novembre. Entro quel periodo l’aggiudicazione deve essere definitiva. Peccato che ci siano problemi economici al lancio dell’opera. In pratica, i 250 milioni di euro per realizzare il raccordo di 5 chilometri da Concesio a Sarezzo arriveranno dalla Serenissima, a capo della gestione della Brescia-Padova. Che attende di vedersi rinnovata la concessione fino al 2026, a sua volta dipendente dalla Valdastico Nord che in Trentino non vogliono.

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