Quantcast

Desenzano, piccioni morti al viadotto

Le reti anti caduta di calcinacci hanno bloccato decine di volatili. Lega Nord interroga il sindaco e la Lav denuncia il caso alla procura.

Più informazioni su

Piccioni(red.) Maltrattamento di animali e senza dimenticare il problema igienico. E’ scoppiato l’allarme per i piccioni morti a Desenzano del Garda, nel bresciano. Il motivo, contenuto in un’interpellanza del consigliere comunale della Lega Nord Rino Polloni sulla base delle segnalazioni di cittadini e Legambiente, riguarda alcune reti installate sul viadotto ferroviario. La zona è quella tra via Bezzecca e via Mezzocolle, alle porte della città gardesana, dove transitano le auto. Le reti sono state allestite lungo i piloni portanti del viadotto per impedire la caduta di sassi e calcinacci sulla strada. Peccato che all’interno ci finiscano e ci restino solo piccioni e altri uccelli. Il consigliere chiede al sindaco Rosa Leso quali interventi porterà avanti il Comune per rimuovere tutti i volatili rimasti bloccati, sia quelli vivi da liberare, ma anche quelli deceduti.
E a quel punto procedere anche con la sanificazione visto il possibile allarme igienico dovuto alle carcasse. La zona è di competenza della Rete Ferroviaria Italiana e le reti sono state installate proprio per garantire l’incolumità di pedoni e vetture che si muovono sotto il viadotto, come fanno sapere dal Comune. Tra l’altro sarebbero state allestite da dieci anni, però eventuali buchi avrebbero dato spazio agli uccelli che poi sono rimasti bloccati. I vigili del fuoco e la polizia provinciale hanno svolto un sopralluogo per verificare la situazione. Ma intanto la Lega Antivivisezione ha presentato una denuncia alla procura di Brescia contro Rfi per maltrattamento di animali.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.