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Prostituzione minorile, interrogatori a Brescia

Il parroco di Solza, Don Diego Rota, ha detto attraverso il suo legale di aver risposto alle domande. Il 56enne sieropositivo respinge le accuse.

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    pedofilia(red.) Nella mattinata di lunedì 15 febbraio si sono svolti i primi interrogatori degli 11 arrestati per presunta pedofilia. Nelle sale del Tribunale di Brescia, davanti al gip Antonella Sabatucci, hanno parlato il sacerdote, Don Diego Rota, e Claudio Tonoli, il 56enne di Collebeato affetto da Hiv, già finito nei guai perchè accusato di aver contagiato volontariamente una serie di giovani  in una precedente indagine.
    Il legale del sacerdote bergamasco, parroco di Solza, ha spiegato che il suo assistito ha collaborato con il giudice, rispondendo a tutte le domande. “Don Diego ha grande angoscia per tutta questa vicenda”, ha spiegato l’avvocato. Il 56enne, invece, ha spiegato al gip di non avere mai avuto rapporti sessuali con il minorenne che lo accusa, ma di aver soltanto avuto una conversazione via WhatsApp. Oggi in aula anche Cristian Zilli, 43 anni, allenatore delle giovanili di calcio della Acos Treviglio, Egidio Bosio, vigile urbano di Albino di 54 anni. Sentiti anche Francesco Bellone (47enne di Muggiò); Sergio Madureri (allevatore 59enne di Parma), Renato Messina (43enne di Vigevano), Pierluigi Rossi (50enne bergamasco); Massimo Zoli (46enne di Milano); Ettore Tucci (41enne di Bergamo); Gerardo Morana (48enne di Cinisello Balsamo).

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