“Brescia centro della criminalità straniera”

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     (red.) “Brescia è ormai il centro operativo della criminalità straniera nel Nord Italia. Gli otto stranieri arrestati oggi non solo agivano in città, ma si spostavano anche a Parma, Vicenza e Padova”. Queste le parole con cui Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia ha commentato l’arresto dei componenti di una baby gang straniera avvenuto oggi a Brescia.
    “Ormai alcuni luoghi della città sono zone franche dove la criminalità, spesso di matrice straniera, ha il controllo totale del territorio. Penso a via Milano, alla stazione ferroviaria e al centro commerciale Freccia rossa dove avventori e dipendenti hanno paura a recarsi durante le ore serali a causa degli episodi di microcriminalità” ha aggiunto Bordonali. “Visto che il gradimento dei bresciani nei confronti del sindaco Del Bono è in picchiata, consiglio al primo cittadino di fare qualcosa in materia di sicurezza, per esempio riaprendo il presidio di Polizia locale in stazione voluto dall’ex vicesindaco Fabio Rolfi e chiuso per pura ragione ideologica dalla attuale maggioranza di sinistra”.
    “Mi congratulo con gli agenti di polizia locale che hanno eseguito gli arresti, dimostrando ancora una volta di non essere dei semplici vigili del traffico, ma di meritare gli stessi diritti degli agenti delle forze dell’ordine” ha concluso l’assessore regionale alla Sicurezza.

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