BreBeMi, ok al piano e bretella con A4

Il Cipe ha approvato 320 milioni di euro pubblici che arriveranno dallo Stato e dalla Regione Lombardia. Nel 2017 il collegamento con la Milano-Venezia.

Più informazioni su

Brebemi(red.) Il piano economico e finanziario della società BreBeMi, a capo dell’autostrada A35, è salvo. Giovedì 6 agosto il Comitato interministeriale per la programma economica (Cipe) ha dato il via libera a 320 milioni di euro di contributo pubblico. La società aveva chiesto di pagare meno tasse, ma tramontata quell’ipotesi arrivano i fondi dallo Stato e dalla Regione Lombardia. Si tratta di 260 milioni distribuiti in 20 milioni all’anno da parte del primo e di 60 milioni in tre rate da 20 dalla seconda.
Di fatto, quindi, l’autostrada sarà aiutata dai soldi pubblici nonostante la BreBeMi abbia sempre vantato di realizzarla con il solo contributo dei privati. Il Cipe ha anche dato la proroga a 25,5 anni per la concessione e il subentro di 1.205 milioni alla fine. Il 31 gennaio del 2017 potrebbe anche essere aperto il collegamento con l’autostrada A4. Per questo motivo è stato chiesto di approvare velocemente il progetto esecutivo che poi passerà dalla Conferenza dei servizi prevista a settembre. Dal punto di vista infrastrutturale, avere collegamenti diretti favorirà la presenza di più automobilisti che potranno spostarsi in modo agevole. Come riporta il Giornale di Brescia, per realizzare la costruzione, raddoppiare il raccordo fra l’A35 e la tangenziale sud di Brescia e allestire la zona del pedaggio, dovranno essere espropriati 336 mila metri quadrati di terreno.
Tutti tra Ospitaletto, Castegnato, Roncadelle e Travagliato, anche se molte sono già previste. L’importo per l’operazione sarà di 5 milioni di euro. In clima di vacanza, intanto, la società ha deciso di concedere sconti fino al 45% sul pedaggio nel fine settimana. Per avere diritto bisogna acquistare una tessera prepagata che si trova al punto di assistenza dei clienti al casello dei Treviglio e in vari negozi. L’elenco sarà pubblicato sul sito internet di BreBeMi www.brebemi.it.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.