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Protesta migranti, è scontro sul percorso

La questura ha chiesto la modifica del corteo annunciato per sabato, ma gli organizzatori hanno revocato il preavviso alla manifestazione.

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    protesta migranti Brescia(red.) Sabato 28 marzo è fissata una nuova manifestazione di attivisti ed immigrati in centro a Brescia per protestare contro la cosiddetta “sanaatoria truffa”.
    La questura di Brescia, nella mattinata di venerdì 27 marzo ha emesso un comunicato in cui si precisa che, “nella serata di ieri (giovedì, ndr.), all’esito del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica, il Questore di Brescia ha emesso l’atto autorizzatorio/prescrittivo ex art. 18 Costituzione e art.18 e seguenti del T.U.L.P.S., relativo alla regolamentazione della pubblica manifestazione indetta per il pomeriggio di sabato 28 in cui viene presentata la richiesta dei responsabili dell’Associazione Diritti per tutti, Coordinamento   Immigrati CGIL, Associazione dei Senegalesi di Brescia e Provincia, Associazione culturale islamica Muhammadiah, allo svolgimento del presidio in Piazza Loggia e al successivo corteo per le strade del centro cittadino.
    Via Botticelli, però, rileva che “nella stessa fascia oraria indicata nella richiamata comunicazione, il centro urbano sarà interessato da altre iniziative, con la partecipazione di numerose persone, molte delle quali provenienti da altre province” ed è quindi “necessario garantire il regolare svolgimento della manifestazione preavvisata [… ], nonché il diritto a manifestare dei partecipanti alle altre concomitanti iniziative già programmate nel centro storico ed, al contempo, di assicurare la libera circolazione dei cittadini non interessati a tali eventi; considerate altresì le determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi in data 26 Marzo 2015 […] prescrive che “la manifestazione dell’ Associazione Diritti per tutti, Coordinamento immigrati CGIL, Associazione Senegalesi di Brescia e provincia e Associazione culturale islamica Muhammadiah, abbia inizio alle ore 15.00 del 28 marzo 2015; che il corteo inizi entro e non oltre le ore 16.00 del 28 Marzo 2015, osservando il seguente itinerario: via San Faustino, via Capriolo, via Tartaglia, via F.lli Ugoni, P.zza Repubblica, .so Matteotti, via Marsala, via Silvio Pellico, p.le Cesare Battisti, via S.Faustino; che il corteo si concluda entro e non oltre le ore 19.00 del 28 marzo 2015 in questo Largo Formentone; che un eventuale utilizzo di mezzi di per il trasporto di impianti per la diffusione musicale avvenga esclusivamente al di fuori dell’area urbana delimitata da ZTL, nel rispetto della normativa del C.d.S. ed, in particolare degli artt. 23 (in materia di pubblicità fonica a sulla strada e sui veicoli), 100 ( targhe di immatricolazione degli autoveicoli) e 168 ( disciplina del trasporto su strada dei materiali pericolosi); che durante tutto lo svolgimento della manifestazione non si dovrà fare uso di fumogeni; che il promotore comunichi tempestivamente eventuali variazioni e/o revoca inerenti la manifestazione in argomento, il contenuto delle presenti prescrizioni ai partecipanti alla manifestazione, i quali risultano parimenti vincolati al loro rispetto”.
    “Questa mattina- continua la nota del questore di Brescia- mentre il personale Digos contattava i promotori per notificare l’atto di cui sopra, questi facevano pervenire da parte di Umberto Gobbi, portavoce degli organizzatori e promotori (Associazione Diritti per tutti, Coordinamento immigrati CGIL, Associazione Muhammadiah) che revocava il preavviso”.
    “Al momento- fa sapere la questura- sono in atto formali contatti per esplicitare le intenzioni dei diversi promotori delle manifestazioni di questi giorni”.
    “La Questura ritiene infatti necessario e legittimo chiarire cosa si celi dietro l’espressione che di seguito si riporta per intero, utilizzata nella revoca: “All’attenzione del dottor De Stavola: A seguito delle conversazioni telefoniche intercorse tra il Dr. De Stavola e l’avvocato Sergio Pezzucchi, nelle quali sono state preannunciate prescrizioni relative al percorso della manifestazione per i diritti e i permessi di soggiorno di sabato 28 marzo, il sottoscritto Umberto Gobbi ritira la comunicazione di preavviso della manifestazione al Dr. De Stavola di ieri 26 marzo e si solleva da ogni responsabilità legale e politica in merito al percorso del corteo”. “Si lascia a chi legge ogni deduzione e commento circa il sottinteso a tale non richiesta “autosollevazione di responsabilità”…” conclude la nota della questura di Brescia.

     

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