Autostrada Valtrompia, “occasione di rilancio”

Gli imprenditori associati a Confindustria chiedono che l'infrastruttura si faccia: "Solo benefici sul territorio. I soldi ci sono".

autostrada bis(red.) Le imprese associate ad Aib chiedono che l’Autostrada della Valle Trompia si faccia e senza perdere altro tempo. “I 250 milioni necessari per la realizzazione ci sono”, spiega una nota dell’associazione confindustriale bresciana, “l’acquisizione delle aree dai 324 proprietari interessati è già stata conclusa e ora devono rapidamente esser avviati i lavori per realizzare l’infrastruttura, che collegherà Concesio a Sarezzo, e che non prevede pagamento di pedaggio e sarà ad impatto ambientale minimo grazie a un tracciato previsto in gran parte in galleria”.
La necessità di una realizzazione rapida dell’Autostrada, di cui si parla da molti anni, è stata nuovamente sollecitata da Giuliano Baglioni, presidente di Automazioni Industriali e coordinatore di zona di Aib per la Valle Trompia e Lumezzane, affiancato da  altri quattro imprenditori della Valle: Enrico Ravelli, Gian Franco Sala, Sandro Bertoli e Daniele Peli.
La richiesta è stata presentata a Nave, nella sede di Automazioni Industriali,”un’azienda”, ha detto Giuliano Baglioni, “che era nata a Lumezzane, ma che è stata costretta a lasciare la Valle Gobbia per le difficoltà nei collegamenti con le grandi vie di comunicazione. Noi produciamo robot, ma prestiamo anche assistenza ai nostri clienti e la fornitura di un servizio non può essere rallentata dal traffico. Così siamo venuti a Nave e così hanno fatto molte altre industrie manifatturiere”.
La imprese di Aib chiedono, dunque, la realizzazione dell’Autostrada  basando la loro nuova sollecitazione  su alcuni elementi inattaccabili: “I fondi destinati all’autostrada della Valle Trompia o verranno utilizzati in Valle Trompia, oppure”, ha aggiunto Giuliano Baglioni, “saranno impiegati unicamente per un collegamento stradale che sarà realizzato altrove, in ogni caso non a Brescia. Gli stessi fondi non potranno esser utilizzati per la metropolitana, quindi andranno persi e destinati ad altri. La costruzione dell’autostrada non sarà alternativa, ma complementare, al prolungamento verso Nord – di cui riconosciamo l’assoluta utilità – della metropolitana di Brescia che trasporta solo persone, mentre le imprese muovono merci. Il tessuto industriale e produttivo della Valle Trompia ha urgente bisogno di questa opera non più rinviabile, destinata ad un‘area in cui lavorano poco meno di novemila imprese con oltre 34mila addetti e, di queste, oltre duemila del settore manifatturiero con diciannovemila collaboratori e  con un fatturato – per le sole società di capitali –   che nel 2013 è stato di 4,7 miliardi di euro, cui va aggiunto quello dei servizi, dell’artigianato e del commercio”.
A sostegno dell’Autostrada della Valle Trompia, Aib ritiene infine che l’infrastruttura  favorirà la ri-occupazione della Valle e di Lumezzane “due aree”, ha concluso Baglioni, “che hanno espresso e sanno esprimere professionalità tecniche straordinarie, con  imprese conosciute in tutto il mondo. Una moderna viabilità agevolerà infatti il recupero di molti immobili oggi inutilizzati e conseguentemente  una loro reindustrializzazione con creazione di nuovi posti di lavoro”.
Tra le positività che l’Autostrada della Valle Trompia genererà, secondo Aib,  anche una riduzione del traffico nei centri  abitati, rilevato in 44mila veicoli al giorno, di cui tremila automezzi pesanti, e quindi una migliore qualità della vita per i comuni interessati.

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