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Expo, l’ “Albero della vita” mette le radici

Il manufatto simbolo dell'esposizione milanese si farà. Corsa contro il tempo degli imprenditori bresciani per realizzarlo entro aprile 2015.

(red.) Ultima settima a disposizione per portare a Expo l’Albero della Vita. L’opera del Padiglione Italia, considerata uno dei simboli dell’evento del 2015, è appesa alla data ultima fissata dal commissario unico Giuseppe Sala: quel 15 novembre entro il quale deve essere lanciato il bando per le tecnologie dell’opera. Mancano dunque pochi giorni perhè si sciolgano definitivamente i dubbi e in via Rovello è una corsa contro il tempo.
L’ad di Expo Spa, Giuseppe Sala, ha incontrato il colonnello della Guardia di Finanza, Cosimo di Gesù, che coordina lo staff delle fiamme gialle della struttura che si occupa di vigilare sugli appalti Expo guidata dal presidente dell’Anac, Raffaele Cantone. Soltanto a quest’ultimo, tuttavia, toccherà dare il definitivo via libera per l’opera, ma Sala lo vedrà la prossima settimana. Della partita anche il Sistema Brescia degli imprenditori che si sono incaricati della costruzione, e il Politecnico di Milano cui sono affidate le specifiche del bando.
Agli imprenditori bresciani, riuniti nel consorzio “Orgoglio Brescia”, in via di definizione, spetterà il compito di realizzare la parte strutturale dell’albero, mentre l’impiantistica e la coreografia dell’albero spettano ad altri realizzatori e sono le due parti per le quali deve essere predisposto il bando entro la metà del mese. Adesso scatta la corsa contro il tempo perchè il manufatto sia pronto entro la fine di aprile 2015. Il consorzio di imprese bresciane sta anche ultimando l’accordo con una banca per accendere un mutuo a condizioni agevolate percoprire gli oneri di realizzazione dell'”Albero della vita”, pari a 8 milioni di euro.

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