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Renzi alla Palazzoli, lavoratori in ferie (forzate)

Per questioni di sicurezza. Fiom denuncia: "La giornata a carico dei dipendenti". L'azienda: "Operai d' accordo".

(red.) Matteo Renzi farà visita alla Palazozli di Brescia lunedì 3 novembre in occasione dell’assemblea degli industriali bresciani di Aib e trovarà un’azienda senza lavoratori.
Non solo le polemiche e le contestazioni delle sigle sindacali che hanno annunciato due diverse manifestazioni di protesta contro la scelta del premier di visitare una ditta che, secondo la Fiom Cgil, non dà spazio ad assemblee retribuite nello stabilimento, ora, come riferisce Andrea Tornago de Il Fatto quotidiano, i dipendenti verranno messi in ferie forzate.
La dirigenza della fabbrica, specializzata in impianti elettrici industriali, ha deciso di sospendere la produzione per un giorno.
Perchè? Il motivo sarebbe legato, s condo quanto riferisce l’amministratore delegato della Palazzoli Spa, Luigi Moretti, a «necessità logistiche e di sicurezza che derivano proprio dalla presenza del presidente del Consiglio».
E fin qui può andare, quello che non è piaciuto ai sindacati, invece, è che la giornata di ferie sia a carico dei dipendenti stessi e non viene invece pagata dall’azienda, ma conteggiata alla fine del mese nel loro monte ore.
Una scelta che ha infiammato ancora di più la Fiom Cgil, già sul piede di guerra. Francesco Bertoli, segretario bresciano, ha dichiarato che si tratta di uno stop dovuto al fatto che «il rumore della produzione non permetterebbe di sentire i discorsi degli industriali. Ma visto che Renzi è ospite dell’azienda e non dei lavoratori, la giornata potevano pagarla loro».
Moretti ha puntualizzato che i lavoratori «Sono tutti d’accordo» e chi vuole potrà prendere parte all’incontro. «E’ uno dei loro giorni di ferie- riporta Il Fatto quotidiano- e lo fanno nel periodo dei morti, quindi gli va anche bene». La decisione non è stata presa con le rappresentanze sindacali interne, in quanto scadute e poichè le nuove Rsu non sono ancora state elette.

 

 

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