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Stamina, presidente medici Trapani: «Farò infusioni»

Giuseppe Morfino chiamato in causa dall'ultima sentenza che impone di proseguire ill trattamento per un bimbo siciliano.

(red.) «Gli Spedali Civili di Brescia hanno tempo fino al 15 luglio per procedere» con la somministrazione dell’infusione Stamina disposta per un piccolo paziente da un’ordinanza del tribunale di Trapani. «Se non lo faranno accetterò l’incarico di ausiliario del giudice e subentrerò dal 16 luglio». A spiegarlo è Giuseppe Morfino, presidente dell’Ordine dei medici di Trapani.
Il medico è stato chiamato in causa dall’ultimo provvedimento che impone la prosecuzione del trattamento Stamina per un bambino siciliano: se i Civili di Brescia (dove il personale ha espresso il rifiuto di proseguire con le infusioni fino alla pronuncia del nuovo Comitato di esperti) non praticheranno l’infusione, l’ordinanza prevede che intervenga per formare un’équipe di camici bianchi che somministri il trattamento. «Mi auguro che Brescia proceda – spiega- e che non ci sia bisogno di me. Io ho comunque dato la mia disponibilità e, se necessario, mi attiverò per eseguire l’ordinanza del giudice. Andrò a Brescia e verificherò la disponibilità da parte di medici a far parte dell’équipe che dovrà praticare l’infusione».
Morfino spiega che l’idea è quella di cercare medici disponibili, «all’interno e all’esterno della struttura ospedaliera lombarda, come previsto dal provvedimento, senza mettere in difficoltà nessuno», assicura. «Sono stato contattato e ho dato la mia disponibilità. Sono un medico di medicina generale con specializzazione in anestesia e rianimazione». Morfino, che conosce la famiglia del piccolo paziente, avrebbe le competenze per praticare lui stesso l’infusione, spiega, ma l’intenzione di partenza non è quella di fare tutto da sé. «Ho i titoli. Teoricamente dovrei autonominarmi» per somministrare personalmente il trattamento, «ma non mi sembra corretto», sottolinea.

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