Tragedia di Cevo, indaga la Procura

I periti dovranno stabilire le cause che hanno portato al crollo della croce del Papa e alla morte del giovane Marco Gusmini.

(red.) E’ stata sottoposta a sequestro l’area dove ha perso la vita Marco Gusmini, stroncato dalla croce dedicata a papa Giovanni Paolo II caduta rovinosamente a Cevo, nella provincia di Brescia.
Sul posto, i carabinieri evitano che qualcuno si avvicini troppo al luogo del tragico incidente, e i vigili del fuoco, in azione far sì che i periti della Procura, attesi per le indagini la prossima settimana, trovino la scena immutata. E’ stato infatti aperto un fascicolo per omicidio colposo. La procura di Brescia indagherà sulle cause che hanno portato alla tragica morte del 21enne di Lovere. In particolare, si dovrà verificare per il legno abbia ceduto e doveva gestire la manutenzione dell’opera.
L’ultima manutenzione sarebbe stata fatta pochi mesi fa, nell’estate 2013, come ha assicurato il sindaco. Il “Cristo”, altro 30 metri, opera realizzata dall’architetto Enrico Job, è di proprietà dell’Associazione ‘Amici della Croce del Papa’, che fa capo al comune di Cevo e all’oratorio del paese bresciano.

 

 

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