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‘Ndrangheta: due arresti nel Bresciano

Sei presunti esponenti dell’associazione mafiosa in manette. Due di essi avevano trovato rifugio nella nostra provincia. Accuse di estorsione aggravata.

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(red.) Nell’ambito di un’operazione messa in atto dalla squadra mobile di Reggio Calabria relativa ad associazioni mafiose riconducibili alla ‘ndrangheta, sono state arrestate sei persone.
Due dei presunti malviventi finiti in manette nell’operazione “vecchia guardia” sono stati localizzati nel Bresciano e, quindi, fermati grazie all’ausilio della struttura investigativa di Brescia.
Gli arrestati, tre uomini e tre donne, farebbero parte di diverse cosche operanti nella provincia calabrese: si tratta di Vincenzo  Zappia, 49 anni; Maria Zappia, 52 anni; Teresa Zappia, 44 anni; Rosetta Zappia, 37 anni; Giuseppe Zappia,  45 anni e Domenico Cianci, 67 anni, tutti nati a Taurianova (Reggio Calabria).
Per i sei, l’accusa è di associazione per delinquere di stampo mafioso ed estorsione aggravata dal metodo mafioso.
Secondo le ipotesi degli inquirenti, gli arrestati avrebbero imposto ad un proprietario terriero la cosiddetta «guardiania», ovvero la pratica di “protezione” mafiosa di un terreno in cambio del pagamento di una somma di denaro.

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