Tre cortei davanti ad A2A

Davanti alla sede della multiutility in via Lamarmora si sono ritrovati in presidio i manifestanti della rete antinocività, gli attivisti di Diritti per Tutti e gli studenti.

(red.) È stata una lunga mattinata di agitazione politica per la nostra città. Tre distinti cortei, da ricondurre a diverse organizzazioni politiche non assimilabili, si sono diramati per le vie di Brescia nella prima mattina di lunedì 20 gennaio sono poi confluiti per riunirsi davanti alla sede dell’A2A in via Lamarmora.
Le prime tensioni si sono manifestate intorno alle 9, quando davanti al termoutilizzatore di via Codignole è andata in scena una protesta promossa da gruppi ambientalisti. Una cinquantina di attivisti, aderenti alla rete bresciana antinocività, ha impedito a tre tir carichi di rifiuti di accedere all’inceneritore. Scopo della manifestazione è stata la protesta contro la gestione del termoutilizzatore, responsabile secondo i partecipanti del livello di iquinamento elevato della città. La manifestazione è stata organizzata per lanciare l’ennesimo allarme sul livello di inquinamento: gli attivisti condannano le politiche di A2A e chiedono lo spegnimento immediato della terza linea del termoutilizzatore. «Non possiamo più tollerare che vengano importate da tutta Italia centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti speciali – si legge nel comunicato diffuso dagli attivisti – per mantenere in vita un impianto evidentemente mal funzionante e sovrastimato, alimentando così un circuito che devasta la nostra provincia e la nostra salute».
Contemporaneamente un gruppo di esponenti dell’associazione Diritti per Tutti e del Comitato provinciale contro gli sfratti ha organizzato un presidio davanti alla stessa sede della multiutility lombarda, in via Lamarmora. I manifestanti hanno chiesto a gran voce di poter incontrare un dirigente, per discutere di alcune situazioni di disagio. In particolare gli attivisti si sono schierati a fianco di quelle persone che si vedono chiudere le utenze per morosità.
Poco dopo in via Lamarmora è arrivato anche il corteo degli studenti, impegnato in una manifestazione inserita nell’ambito della settimana di mobilitazione nazionale contro le politiche del Governo. Gli studenti, che inizialmente dovevano dirigersi verso la sede di Euitalia, una volta saputo del presidio che si stava svolgendo davanti all’A2A hanno deviato raggiungendo la sede di via Lamarmora. Verso le 11 la dirigenza della multiutility ha deciso di accogliere una delegazione dei manifestanti per ascoltarne le ragioni.

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