Quantcast

Stamina, avvisi al Civile e in Regione

Otto professionisti del Civile e di Regione Lombardia sarebbero finiti sotto indagine per aver facilitato l’accesso del metodo nell’ospedale.

(red.)La bufera sul caso Stamina è ben lontana dal placarsi.
Otto avvisi di garanzia sarebbero in arrivo, ora, per altrettanti medici dell’ospedale civile di Brescia e figure manageriali di Regione Lombardia che avrebbero facilitato l’ingresso del metodo di Davide Vannoni nell’ospedale bresciano.
La notizia, resa nota dal quotidiano nazionale La Repubblica nella mattinata di sabato 18 gennaio, è stata riportata insieme a quella di una denuncia per il presidente di Stamina. Vannoni, infatti, sarebbe stato denunciato per esercizio abusivo della professione e violazione della privacy (dopo la diffusione del video di una piccola malata su Youtube).
Secondo il quotidiano, al vaglio della Procura di Torino ci sarebbero le posizioni di «Marcello Villanova, fisioterapista presso l’ospedale privato Nigrisoli, autore di un paio di pubblicazioni sulla Sma» e «Immacolata Florio, la pediatra che ha parlato della salute di alcuni bambini malati».
Coinvolti, poi, sarebbero «Luca Merlino, dirigente della Regione Lombardia, tra i primi pazienti trattati da Stamina. E alcuni dirigenti medici degli Spedali Riuniti, Ermanna Derelli, direttrice sanitaria, Arnalda Lanfranchi, responsabile laboratorio, Carmen Terraroli, responsabile segreteria scientifica comitato etico, Gabriele Tomasoni, responsabile anestesia rianimazione, Fulvio Porta, oncologo pediatra».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.