Finanziamenti al Pdl, Cristiani a processo

Rito abbreviato per l'ex assessore bresciano al Pirellone, imputato per l'affaire dei finanziamenti raccolti attraverso l'associazione Amici del Pdl.

(red.) Si celebrerà con rito abbreviato il processo a carico di Franco Nicoli Cristiani, l’ex assessore bresciano al Pirellone, imputato per l’affaire  dei finanziamenti raccolti attraverso l’associazione Amici del Pdl.
L’ex esponente del Pdl, è accusato dai pubblici ministeri Carla Canaia e Silvia Bonardi di falso ideologico in atto pubblico e finanziamento illecito ai partiti per i contributi che tra il 2009 e il 2011 gli sono stati versati da una trentina di imprenditori bresciani per l’ammontare di circa 700mila euro, mai contabilizzati. Una ventina di imprenditori sono a processo.
L’ex vicepresidente del Consiglio regionale ha scelto di essere processato con la formula del rito abbreviato. In aula anche altri 19 imprenditori che finanziarono l’associazione.
Nessuna imputazione, invece, per la storica segretaria diNicoli Cristiani, Graziella Filippini, che era accusata dai pm Silvia Bonardi e Carla Canaia di riciclaggio. Per il gup il fatto non costituisce reato. prosciolti anche altri sette imprenditori: Carlo Fenini, Lara Gambirazio, Claudia Landrini, Ettore Lonati, Abondio Pellegrini, Riccardo Nulli e Giuseppe Pasini. Quattro hanno invece hanno patteggiato: si tratta di Luigi Erba di Bennet spa, (condanna commutata in una multa da 29.330 euro); Antonella Masone di Imm srl (28.500 euro); Antonio Tirelli Sc Evolution e Lanfranco Borgonovo della Fratelli Borgonovo (8.734 euro). iascuno di loro aveva versato nelle casse degli amici del Pdl 20mila euro. Uscito di scena definitivamente dalla vicenda giudiziaria anche l’onorevole Giuseppe Romele, deputato del Pdl, per il quale, inizialmente, era stato ipotizzato il reato di false dichiarazioni al pm. Chiesta l’archiviazione dalla Procura.

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