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Rodengo, stop alla centrale biomasse

Chiusa in attesa di accertamenti la struttura al Paradello. Sabato una fumata nera si è sprigionata dall'azienda. Franciacorta Rinnovabili Srl: "Anomalia tecnica".

(red.) E’ stata chiusa in attesa di verifiche la centrale a biomasse di Rodengo Saiano (Brescia), interessata da un problema di natura tecnica che, sabato, attorno alle 18, aveva fatto sprigionare nell’atmosfera una densa coltre di fumo dalla ciminiera.
L’impianto, al centro di diverse contestazioni, deve essere sottoposto a verifiche ed accertamenti e quindi resta temporaneamente inattivo.
In un comunicato di Franciacorta Rinnovabili Srl, l’azienda che gestisce la centrale, viene spiegato che “Nell’impianto a biomassa legnosa vergine di Rodengo si è verificata un’anomalia tecnica nel sistema di caricamento del legname, che ha comportato una non ottimale combustione, generando per alcuni minuti una fumata dal camino particolarmente visibile”.
Il fumo, ben visibile anche da molto lontano, è stato accompagnato da un odore acre e pungente che ha fatto salire la preoccupazione di chi ha assistito all’evento.
Legambiente aveva segnalato il fatto ad Asl e Arpa chiedendo un immediato sopralluogo e l’adozione di tutte le misure utili a preservare la salute dei cittadini e dell’ambiente. Ora lo stop in attesa dei chiarimenti necessari.

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