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Rovato, amianto nei terreni fra Tav e Brebemi

Quintali di cemento contenenti asbesto sono spuntati lungo il tracciato della sp 16. I comuni bresciani hanno lanciato un appello alla Regione perchè intervenga.

(red.) Non passa settimana senza che, dal sottosuolo del bresciano, vengano alla luce rifiuti pericolosi. Dopo il ritrovamento, tempo fa, di una massa di resti da acciaierie tombati ad Ospitaletto, a ridosso del tracciato Tav, sempre lungo il tracciato dell’alta velocità ferroviaria, questa volta a Bargnana di Rovato, lungo la provinciale 16, sono spuntate migliaia di quintali, di scorie radioattive. Lo riferisce Il Corriere della Sera.
Secondo il Consorzio Cepav2, tali materiali pericolosi non sono di competenza della ditta e non sono state trovate sotto il tracciato Tav, ma potrebbero essere emerse a seguito della realizzazione di un sottopasso funzionale alla Brebemi, magari lungo il vecchio tracciato della sp11.
La preoccupazioni dei sindaci del territori attraversati dalla Tav, grazie ai cui lavori, è il caso di dirlo, sono emerse questa serie inquietante di discariche abusive, sono molto preoccupati e hanno deciso di fissare un vertice, cui è stata invitata anche regione Lombardia, per mappare il territorio e valutare anche le possibili conseguenze per la salute pubblica.
Nei giorni scorsi, ad Esine, sono venuti alla luce resti di scorie da acciaierie sotterrati nel terreno della erigenda variante all’ospedale di Esine. L’area contaminata si estende per 45mila mq.

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