Sirmione, rapina violenta: in manette due banditi

In carcere un albanese di 25 anni, denunciato un connazionale di 21. Sarebbero gli autori di un furto in un'abitazione. La proprietaria venne spintonata e fatta cadere.

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(red.) Sarebbero finiti nella rete tesa dalle forze dell’ordine i banditi che, alla fine di dicembre, avevano messo a segno una rapina violenta a Sirmione (Brescia), in località Rovizza, nell’appartamento di una 43enne.
I malviventi erano entrati in azione attorno alle 21 di sabato 29 dicembre: in quel momento, nell’abitazione non vi era nessuno, ma poco la loro intrusione, la proprietaria dell’appartamento era rientrata  a casa, torvandosi faccia  afaccia con ladri che non hanno esitato a spintonarla  facendo cadere la donna. Il quartetto di banditi era poi fuggito con libretti degli assegni, contanti e gioielli, ma anche sigarette.
Sulla vicenda stavano indagando da tempo i carabinieri di Desenzano che sono così risaliti a due dei presunti autori.
In carcere è finito un albanese, Nardi Mulasyi, 25enne già noto alle forze dell’ordine e già fermato in precedenza proprio dalla Compagnia di Desenzano, mentre stava giocando alle slot machines in un bar. Un suo connazionale di 21 anni è stato invece denunciato perchè solo parzialmente riconosciuto dalla vittima della rapina. Secondo gli investigatori, la banda averbbe messo a seno altri colpi nella provincia di Brescia.

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