Anfo, Rolfi: “La frana? Responsabilità del Demanio”

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(red.) Sulla vicenda dello smottamento ad Anfo, nel Bresciano, è intervenuto anche ils egretario provnciale della Lega Nord, Fabio Rolfi, sottolineando le responsabilità del Demanio.
“Quanto è accaduto lunedì 21 gennaio alla Rocca d’Anfo dimostra ancora una volta la scarsa considerazione che lo Stato centrale, nelle sue diverse articolazioni, ha nei confronti del patrimonio storico, culturale e ambientale locale”, ha spiegato Rolfi. “L’incuria per il Compendio dell’attuale proprietario, il demanio, ha portato ad una situazione gravissima: la frana ha letteralmente tagliato in due e messo in ginocchio la Valsabbia, paralizzando l’asse Brescia-Trento e causando danni economici di rilievo. E’ bene sottolineare che le responsabilità esistono e sono precise: sono anni ormai che la Provincia di Brescia si offre per mettere in sicurezza il comprensorio, ottenendo come risposta un nulla di fatto”.
“Purtroppo”, ha proseguito il segretario provinciale della Lega Nord, “questo episodio rappresenta in maniera molto chiara la situazione di questo Paese: gli Enti locali si trovano a dover trattare con Stato inerte e lassista che, nonostante il menefreghismo dimostrato, pretende comunque di voler gestire cose di cui non sa nulla e che poi, inevitabilmente, manda in rovina. Considerata quindi la manifesta incapacità del demanio nel gestire il patrimonio pubblico, la soluzione migliore è quella di riprendere e portare a compimento il processo di federalismo demaniale cominciato dal precedente Governo su impulso della Lega Nord e interrotto dall’attuale Esecutivo,”, ha concluso il segretario provinciale del Carroccio, “consentendo così agli Enti locali di gestire in maniera autonoma e certamente migliore i propri beni.”

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