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Brescia, sgomberato l’ex Hotel Sirio

Operazione su provvedimento dell’Autorità Giudiziaria per la denuncia dei proprietari dell’immobile. All'interno 14 persone, tra cui una famiglia con bimbo di due anni.

(red.) Sgomberato nella mattinata di lunedì, con un’operazione della polizia di Brescia, l’Hotel Sirio, in via Capriolo, nel quartiere Carmine.
La struttura, dismessa da tempo, era stata teatro di un blitz da parte degli attivisti di Associazione Diritti per tutti, Comitato provinciale contro gli sfratti, Magazzino 47, Kollettivo Studenti in lotta e Collettivo universitario autonomo, lo scorso 14 novembre, in occasione della giornata di sciopero nazionale, per contrastare l’emergenza sfratti in città.
Le operazioni di sgombero sono iniziate attorno alle 8 e si sonosvolte senza problemi. All’interno dell’ex albergo, si trovavano ancora 14 persone, di cui due cittadini italiani appartenenti al Comitato Provinciale contro gli sfratti, otto cittadini stranieri, tutti regolari (quattro titolari di Carta di soggiorno e quattro in attesa di rinnovo di permesso di soggiorno) ed una famiglia rumena con bambino di due anni per la quale è stata già trovata una nuova sistemazione alloggiativa dai servizi sociali del Comune. Il sequestro probatorio, è stato emesso in data 10 gennaio 2013 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, su denuncia dei proprietari dell’immobile.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, il leader di Diritti per Tutti, Umberto Gobbi, ha stigmatizzato le modalità dell’operazione: “Hanno bussato dicendo di dover notificare un provvedimento mentre dietro l’angolo c’erano già le camionette della polizia”. “Provvedimento politico”, secondo Gobbi, “da parte di chi non ha a cuore l’incolumità umana”. Il riferimento è alla stagione invernale e all’acuirsi delle criticità abitative per  chi è senza alloggio.

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