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Profughi, l’accoglienza termina a febbraio

Nel Bresciano sono ancora circa 150 gli extracomunitari presenti e distribuiti tra alberghi, appartamenti e convitti. Prefettura al lavoro per definire la situazione.

(red.) Il termine fissato per la cosiddetta “emergenza profughi” è fissato al 28 febbraio: da quella data chiuderanno, senza possibilità di un’ulteriore proroga, tutti i centri che finora hanno sostenuto l’onere di accoglienza delle centinaia di immigrati provenienti dalla Libia.
Nel Bresciano sono circa 150 gli extracomunitari ancora presenti e distribuiti tra alberghi, appartamenti e convitti.
Lunedì il viceprefetto di Brescia Salvatore Pasquariello ha incontrato una delegazione di stranieri e un rappresentante della Cgil, Clemente Elia, accompagnati da un traduttore.
Apprese le novità i profughi hanno dimostrato di avere accettato la situazione, organizzandosi in modo autonomo per il post accoglienza.
Martedì, sempre in Broletto, nuovo incontro in Prefettura per stabilire il numero esatto dei profughi e le modalità di permanenza sul territorio provinciale sino alla fine del mese prossimo.

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