Brescia, via Toscana “si arrende” alla Tav

Incontro interlocutorio tra Comitato, amministratori e tecnici di Rfi e Italferr per discutere del progetto di abbattimento di alcune abitazioni nel quartiere.

(red.) Si arrende la passaggio della Tav, la linea ad alta velocità delle ferrovie, la gente di via Toscana a Brescia.
Nella zona infatti, secondo il progetto di Rfi e Italferr, dovrà passare la tratta Treviglio-Brescia.
Nella serata di martedì si è svolto un incontro tra rappresentanti del neonato Comitato di via Toscana,  l’assessore ai lavori pubblici del Comune Mario Labolani, il sindaco di Brescia Adriano Paroli, l’assessore all’Urbanistica Paola Vilardi ed i tecnici di Rfi e Italferr che hanno presentato ufficialmente il progetto dei lavori in via Toscana.
Appurato come ineluttabile il passaggio dei binari nel quartiere,  i residenti hanno comunque chiesto alla Loggia di intervenire per preservare il tessuto sociale del quartiere, popolato da famiglia che vivono nelle loro case da decenni.
L’amministrazione comunale ha anche prospettato l’ipotesi di ricostruzione delle abitazioni espropriate sempre in zona, in modo tale che chi è legato al quartiere potrà restare dove ha sempre abitato.
Il progetto della Tav prevede l’abbattimento di un paio di garage e tre palazzine, per un totale di 35 famiglie coinvolte.

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