Aci, attesa per la sentenza del Tar

I giudici del tribunale amministrativo hanno preso 24 ore di tempo per decidere sul ricorso presentato dall'ex consiglio direttivo dell'ente contro il commissarimento.

(red.) Rinviata a questo mercoledì la decisione sul “caso Aci Brescia”, ente commissariato per presunte irregolarità amministrative.
Un provvedimento contro cui l’ex consiglio direttivo bresciano guidato da Aldo Bonomi ha presentato ricorso al Tribunale amministrativo.
L’udienza che si è svolta martedì è durata una quarantina di minuti, al termine dei quali i giudici amministrativi della seconda sezione si sono riservati la decisione.
Ancora qualche ora di attesa, dunque,  e si conoscerà l’esito del giudizio sull’istanza presentata dai vertici dell’ente automobilistico. Le ipotesi sono due: il Tar potrebbe decidere per la formula della sospensiva, congelando di fatto gli effetti del commissariamento ancora in atto, oppure, potrebbe essere pronunciata una sentenza breve.
Nei giorni scorsi l’ex consiglio direttivo dell’Aci ha pubblicato una lettera aperta in cui anticipava il “giudizio positivo” espresso dal prefetto Vincenzo Grimaldi sullo “stato di salute” dei conti dell’ente.
E i tempi si fanno stretti per la organizzazione di alcune delle manifestazioni più rilevanti del territorio, come la Malegno – Borno e la Mille Miglia.
L’onorevole bresciano della Lega Nord, Davide Caparini, ha presentato un’interrogazione al ministero perché faccia chiarezza sulla vicenda e perché sia sbloccata al più presto la situazione, che compromette pesantemente i due trofei motoristici e comporta ripercussioni anche economiche per il Bresciano.
Intanto, la Commissione sportiva automobilistica italiana (Csai) ha pubblicato una nota in cui si afferma che il Trofeo di Vallecamonica (la Malegno-Borno, appunto) è rinviata a data da destinarsi. Era in programma per il 23 settembre.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.