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Torna Vilardi: “Priorità all’ambiente”

L'assesssore rientra al lavoro dopo una grave malattia. Per Paroli l'occasione è diventata un modo per togliersi qualche sassolino e dettare l'agenda.

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(p.f.) E’ tornata al lavoro l’assessore comunale Paola Vilardi, dopo la malattia e un lungo periodo di convalescenza.
Vilardi era stata colta da malore durante un convegno, il 29 maggio scorso, causato – si seppe dopo – da un aneurisma cerebrale. “Minuti drammatici”, ha ricordato il sindaco e amico Adriano Paroli, “in cui abbiamo tutti temuto il peggio. E’ stata una fortuna che una cosa del genere sia capitata in un incontro pubblico e non nel privato dell’ufficio, dove nessuno avrebbe potuto soccorrerla”.
Di aiuto e affetto, ha ricordato invece Vilardi, in questi mesi ne ha ricevuto tanto. “Devo ringraziare tutti quelli che mi hanno salvato, ma anche i cittadini, gli amici, che mi hanno dimostrato affetto. Un’esperienza che mi ha fatto capire come in tre minuti possa cambiare la vita”.
Anche nei mesi della convalescenza, l’assessore ammette di aver sempre seguito le vicende bresciane, spinta dalla passione per la politica. Riconfermate le deleghe all’urbanistica e all’ambiente, che nel frattempo erano state sospese e assunte ad interim dal sindaco, già oggi il primo impegno, con la giunta del 3 settembre.
“Nei prossimi mesi, la priorità sarà l’ambiente. Sicuramente, ci occuperemo del caso Caffaro, e cercheremo di utilizzare ogni via possibile per arrivare alla bonifica”. Altro tema caldo, l’impianto sperimentale di smaltimento delle ceneri del termoutilizzatore: “Bene ha fatto il sindaco a dire no alla collocazione a Buffalora, per evitare di aggiungere una nuova preoccupazione”.
“Sui temi ambientali”, ha aggiunto Paroli, togliendosi qualche sassolino, “devono essere comunque conciliati con quelli occupazionali. Il Campus, la sede unica, il parcheggio sotto il Castello, sono comunque opere che creano lavoro”. Idem per l’abbattimento delle torri. “Si è detto che non è il momento: ma allora, quando è il momento giusto per dare una risposta abitativa dignitosa? Un’operazione che per altro stiamo portando avanti con finanziamenti regionali e che crea occupazione”.
Il dito è evidentemente puntato contro l’opposizione. “E’ anche difficile rispondere a certe accuse, perché sono disarmanti, come quella sull’Arvedi o sul bilancio. Quest’anno abbiamo fatto quattro passaggi che hanno salvato il Comune, criticati ogni volta. Ciò vuol dire che l’opposizione avrebbe portato al fallimento il Comune. Sui dividendi di A2A, hanno minimizzato il passaggio contabile dalla cassa alla competenza, che invece è stato fondamentale. E dove mettiamo la questione delle riserve? Ci ha permesso di rifinanziare la metropolitana, perché un biglietto a 1,90 euro non stava in piedi”.
Sulla mostra dei Maya, poi, per Paroli non ci sono dubbi. “E’ anche quella un’occasione di sviluppo, è da fare. Quando chi ci ha preceduto, faceva mostre che costavano il doppio, allora andavano bene? Non dobbiamo pensare di non spendere in cultura perché ci sono i servizi sociali, per i quali già spendiamo 41milioni che saranno portati a 44milioni”. Anche se, la Lega sui Maya non è proprio così d’accordo. “Lo stato di salute dell’alleanze è buono. Questa maggioranza è fatta da gente che lavora bene insieme e che vuole bene alla città”.

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