Quantcast

Staminali, “Celeste deve proseguire cure”

Con un provvedimento d'urgenza, il giudice ha disposto che alla bimba di due anni venga somministrata l'infusione di cellule "perchè in costante pericolo di vita".

Più informazioni su

     

    (red.) La piccola Celeste deve poter proseguire le cure con le cellule staminali, perchè è in pericolo quotidiano di vita, in attesa della decisione definitiva del tribunale. E’ quanto ha stabilito il giudice del lavoro di Venezia Margherita Bortolaso in un secondo provvedimento depositato in tarda mattinata.
    Il giudice Bortolaso, come hanno reso noto i legali della famiglia della bambina, ha disposto in via d’urgenza, ordinandolo all’ospedale di Brescia, l’effettuazione ”di un’infusione immediata delle cellule staminali con la metodica già applicata (prelevate dalla madre)”. Viene confermata la richiesta di documentazione agli Spedali Civili di Brescia, in cui la bimba di due anni, affetta da atrofia muscolare spinale, stava svolgendo la cura compassionevole con cellule staminali adulte.

    Più informazioni su

    Commenti

    L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.