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Parco delle Cave “posata la prima pietra”

Siglato l'accordo tra la Nuova Beton e il comune di Brescia che riguarda la cessione, a titolo compensativo, di un terreno tra Sanpolino e Buffalora.

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    (v.p.) Il sindaco Adriano Paroli lo ha definito la prima pietra posata per la realizzazione del Parco delle Cave-Parco dello Sport, un progetto da quattro milioni di metri quadri di dimensioni che prevede anche la realizzazione di alcune strutture per l’attività fisica. Stiamo parlando dell’accordo siglato tra la Nuova Beton spa e il comune di Brescia che riguarda la cessione, a titolo compensativo, di un’area di 542mila e 742 metri quadri nella zone delle cave di ghiaia, tra Sanpolino e Buffalora.
    L’azienda è stata sanzionata dall’amministrazione comunale per una escavazione non autorizzata. L’importo da corrispondere al comune aveva raggiunto la cifra di 5 milioni 29mila e 992 euro. “Naturalmente”, ha spiegato il primo cittadino, “per cifre di queste dimensioni ci vogliono anni prima che si arrivi a un accordo e difficilmente si ottiene quanto dovuto. Allora i nostri tecnici hanno proposto una soluzione che, dopo due anni di trattative, ha avuto esito positivo“.
    Il comune non otterrà più tutta la cifra cash, ma un’area attrezzata completamente bonificata, che tra qualche anno potrebbe esssere inserita nel parco dello Sport. Nuova Beton si è, infatti, impegnata a corrispondere 100mila euro come acconto per saldare il proprio debito (già versati), cederà un’area di oltre 540mila metri quadri e realizzerà opere di sistemazione ambientale per 2 milioni 640mila euro. Dovrà inoltre pagare un importo rateizzato di 592mila e 429 euro. Alla ditta sono stati scontati 216mila e 649 euro per opere di recupero già eseguite, più 72mila e 796 euro per una serie di rifiuti smaltiti.
    “Nella trattativa”, ha spiegato Massimo Fanzani, tecnico del comune, “è compresa anche un’area agricola sulla quale la società sperava di poter scavare prima o poi. Si tratta di una zona molto bella dal punto di vista ambientale che ora verrà salvata”.
    “E’ un risultato importante”, ha aggiunto Paroli, “anche perché adesso si può effettivamente parlare del Parco delle Cave. E’ un progetto che compare nel Prg da 20 anni ma per il quale non è mai stata acquistato un fazzoletto di terra né è mai stato destinato un centesimo dalle precedenti amministrazioni. Ora entro il 2015 la città avrà una bella porzione di area verde completamente sistemata a disposizione degli abitanti”.
    Pierraul Francesconi, presidente della commissione Ambiente di Palazzo Loggia, ha subito spiegato che il progetto verrà discusso con le associazioni del territorio: “Premetto che tre anni per realizzare l’opera sono tanti anche per me, lo avrei voluto già pronto subito. In questo periodo, però, avremo modo di discutere con i gruppi ambientalisti e con la consulta sulla gestione e il futuro di questa zona, alla quale vanno sommati altri due ettari e mezzo di una precedente acquisizione”.
    Anche il sindaco ha espresso il suo interesse per un’apertura alle associazioni, “poiché ci sono comitati e associazioni che vogliono utilizzare l’ambiente per fini elettorali, mentre ci sono cittadini e realtà ai quali davvero stanno a cuore la città e il parco delle Cave. Mi piacerebbe che partecipassero con idee e, magari, anche progetti alla realizzazione di questo polmone verde“.

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