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Il presidente assente in aula, protesta il Pd

Il governatore lombardo non si è presentato in Consiglio per "motivi istituzionali". L'opposizione aveva chiesto riferisse dell'inchiesta che lo coinvolge.

(red.) Non è presente per ”motivi istituzionali” all’ultima seduta del Consiglio regionale della Lombardia prima della pausa estiva, il presidente Roberto Formigoni. E per questo la seduta del Pirellone si è aperta con interventi polemici delle opposizioni di centrosinistra.
La scorsa settimana, infatti, il Pd aveva chiesto che oggi Formigoni riferisse in Aula sulla vicenda giudiziaria che lo coinvolge, ma il governatore aveva spiegato di non aver ricevuto alcuna richiesta formale in tal senso da parte della conferenza dei capigruppo, tanto che all’odg della seduta odierna il suo intervento non era previsto. Ciò non ha comunque impedito al capogruppo del Partito Democratico, Luca Gaffuri, di prendere la parola sul tema.
”Avevamo chiesto alla capigruppo”, ha detto, “la sua presenza, e il rappresentante della Giunta ci aveva detto che sarebbe stata una valutazione personale del presidente: ne prendiamo atto, ma è imperdonabile che Formigoni abbia deciso di non riferire su vicende che ledono gravemente l’immagine della Regione Lombardia”.
Gaffuri ha dunque chiesto al presidente del Consiglio regionale, Fabrizio Cecchetti, di invitare Formigoni a prendere parte alla seduta dell’Aula (la prossima sarà a settembre) dopo aver espletato i suoi impegni istituzionali legati alla firma di un accordo in tema di lotta alla mafia in prefettura a Milano.
Anche il capogruppo dell’Idv, Stefano Zamponi, ha chiesto che al termine del suo impegno istituzionale Formigoni si presenti in Aula nella sessione pomeridiana. E questo perchè, ha spiegato Zamponi, proprio questo martedì il Consiglio regionale della Lombardia discuterà anche una mozione di cui il capogruppo Idv è primo firmatario (con la sottoscrizione di altri consiglieri di minoranza) e che chiede di votare per le dimissioni dello stesso Formigoni dall’incarico di commissario generale di Expo 2015.
”Lo inviti a essere presente almeno durante quella discussione”, ha detto rivolgendosi al presidente Cecchetti.
Altra assente “illustre” la consigliera del Pdl, Nicole Minetti. La scorsa settimana Minetti era assente in quanto in ferie a Los Angeles. Non è chiaro se si trovi ancora in vacanza, ma l’ex igienista dentale imputata nel caso Ruby è stata dichiarata ”in congedo per motivi personali” anche all’inizio della seduta odierna. Con la sua assenza, resta sempre congelata anche la questione delle sue eventuali dimissioni dal Consiglio, almeno fino al prossimo settembre.

 

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