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Rodengo, via libera del Tar alle biomasse

Respinta la domanda cautelare di un Comitato civico che chiedeva la sospensione del nullaosta della Provincia al progetto in località Paradello.

(red.) Il Tar di Brescia ha respinto la domanda cautelare di un Comitato civico (formato da uan cinquantina di persone) che chiedeva la sospensione del nullaosta della Provincia alla realizzazione di una centrale a biomasse al Paradello di Rodengo Saiano, al confine con Castegnato, nel Bresciano.
Nella motivazione dell’ordinanza si legge che il ricorso di merito dovrà essere trattato e deciso con il rito ordinario, dato anche il fatto che l’impianto ha una potenza non superiore ai 300 megawatt termici, soglia oltre la quale ottenere le necessarie autorizzazioni è  più complessa.
Contro la centrale a biomasse si era sollevata la protesta di Giuspette Orizio, sindco di Castegnato, e di migliaia di cittadini che avevano avviato una petizione ( 2.171  firme) raccolta dal Comitato spontaneo “No Centrale Biomasse di Rodengo Saiano”, consegnate nelle scorse settimane alla sede della Provincia di Brescia.
Il Comitato e l’amministrazione castegnatese  si oppongono alla realizzazione dell’impianto prevedendo un “ulteriore aumento dell’inquinamento atmosferico , dovuto ai fumi della combustione ed al traffico per il trasposto delle 15 tonnellate (circa) di materiale da bruciare”.
Ma con la sentenza del Tar ora  “Linea Energia Spa” può pianificare l’apertura del cantiere. Resta da vedere se il Comitato di cittadini e il comune di Castegnato faranno ricorso al Consiglio di Stato, eventualità che potrebbe nuovamente comportare uno stop all’iter realizzativo.
“Franciacorta Rinnovabili S.r.l.”, si legge in una nota, “accoglie positivamente l’esito della Camera di Consiglio del Tar Brescia, che ha ieri (giovedì, ndr.) respinto la richiesta di sospensiva presentata avverso l’autorizzazione all’impianto a biomasse legnose di Rodengo Saiano,a conferma dell’impegno riservato all’iter autorizzativo e alla progettazione dell’ iniziativa, tesa a chiudere il ciclo del legname di risulta del nostro territorio, fornendo energia elettrica certificata rinnovabile alla rete”.
“Nell’impianto a biomasse legnose di Rodengo”, viene spiegato, “saranno utilizzate innovative tecnologie, tra le migliori e più sicure del settore, producendo energia dal legno con un sistema di combustione non convertibile alla valorizzazione di altro materiale che non sia legname; il quale giungerà esclusivamente, oggi e per il futuro, dal nostro territorio”.
“Sarà impegno di Franciacorta Rinnovabili”, conclude la nota, “rendicontare costantemente i dettagli tecnici dell’iniziativa; una volta in funzione l’impianto monitorerà e renderà pubblici i dati relativi alle emissioni, consentendo ai cittadini di valutare direttamente le reali caratteristiche dello stesso”.

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