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Labolani: “Il cubo bianco? Si farà”

L'assessore ha annunciato che la sala di lettura verrà realizzata. Intanto, ad abbellire Largo Formentone, un'opera dell'artista Stefano Bombardieri.

(red.) Il cubo bianco si farà. La perentoria affermazione è dell’assessore comunale ai Lavori Pubblici Mario Labolani, da sempre grande sostenitore del progetto (“esportato” anche fuori dai confini bresciani e nazionali e avversato invece dall’opposizione che la ritiene un’opera inutilmente dispensiosa), che, sul suo blog, ne ha dato l’annuncio.
“E’ stato approvato, ha regolarmente vinto il concorso di idee e sarà l’occasione per far rivivere il quartiere, di portavi giovani studenti ed aiutare le realtà commerciali” ha scritto l’assessore. “Nel frattempo, però, non lasceremo sguarnita la piazza. In largo Formentone allestiremo uno spazio espositivo delle grandi opere dell’artista bresciano Stefano Bombardieri, una sorta di traliccio abitato dai suoi splendidi animali”.
“E’ un’idea”, spiega Labolani, “che ho portato e sostenuto in occasione dell’incontro sul futuro del centro storico, quando si sono valutate vari suggerimenti ed ipotesi per il suo rilancio”.
Il costo dell’allestimento ammonta a 17mila  euro “e servirà”, ha aggiunto l’assessore, “a fronte di una spesa molto bassa rispetto ad altre istallazioni, ad arredare d’arte una delle più centrali piazza della città”.
Ma ci sono anche altri interventi in atto sul patrimonio artistico e monumentale della città. Come ha anticipato Labolani,  si sta effettuando la ripulitura del Bigio.
“Un pezzo d’arte e storia, già di proprietà della città, tornerà ad abbellirne piazza Vittoria. Restituiremo così la struttura d’insieme originaria ad una delle piazze meglio conservate in Italia del periodo e, con la fontana, in un contesto di nuova pedonalizzazione, la nostra Brescia guadagnerà, senza colpo (economico) ferire”, ha detto l’assessore in Loggia, “un ambiente di grande attrattiva”, anche in vista della futura stazione della metropolitana.
Per quanto riguarda il Mercato dei Grani, ha aggiunto l’assessore Labolani, “si potrà rivedere l’ipotesi di alienazione se qualche privato proporrà un piano suffragato da adeguata copertura di risorse. Noi siamo qui, felicissimi di parlarne con chiunque voglia sottoporre all’Amministrazione idee concrete, fattibili ed utili alla città”.

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