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Paroli: “A2A, Tarantini presidente gestione”

Il sindaco lo ha dichiarato prima dell'inizio della discussione della mozione sugli indirizzi strategici all'azienda nel prossimo triennio da parte del Consiglio comunale.

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(red.) Sarà probabilmente Graziano Tarantini, attuale presidente del consiglio di sorveglianza di A2A, ad essere nominato alla presidenza del consiglio di gestione in occasione del rinnovo dei consigli della multiutility lombarda a fine maggio.
La notizia arriva dal sindaco di Brescia, Adriano Paroli (al nostro comune spetta la scelta del futuro presidente), che l’ha detta prima dell’inizio della discussione della mozione sugli indirizzi strategici all’azienda nel prossimo triennio da parte del Consiglio comunale.
Circa la possibile indicazione da parte del Comune di Milano di Stefano Cao, ex manager Eni, con un ruolo apicale in A2A, Paroli si è limitato a dire: “Cao non lo conosco ma ho sempre avuto piacere a conoscere persone nuove”. Nella “nuova” A2A i direttori generali usciranno probabilmente dal consiglio di gestione: “L’idea potrebbe essere questa, l’ipotesi mi sembra percorribile. Se avevo dei dubbi mi sembra che la mozione di oggi (che chiede questo, ndr) li sciolga”.
Quanto al nuovo consiglio di sorveglianza, alla cui presidenza Milano ha indicato l’ex presidente dell’authority dell’Energia, Pippo Ranci, e Brescia l’assessore al Bilancio, Fausto Di Mezza, Paroli ha parlato di “un buon tandem”, con personalità  “che possono completarsi”. Il sindaco ha elogiato Di Mezza, del quale a livello pubblico “si conosce molto l’esperienza amministrativa e poco quella professionale, ci saranno dei giudizi eccellenti. Non conta solo avere il titolo di professore, Di Mezza sarà il rappresentante della città e dell’amministrazione”.

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