Sanità, partnership tra Medtronic e Lombardia

Si tratta di un programma di ricerca su sette patologie croniche. Formigoni: "Avviamo una partnership pubblico-privato con il meglio del meglio".

(red.) E’ nata una partnership tra il colosso multinazionale Medtronic, che ha assorbito il gruppo Invatec di Brescia, e Regione Lombardia per sviluppare, in ambito sanitario, un programma di ricerca su importanti patologie croniche, per ottenere sia evidenze di carattere medico-scientific sia analisi di impatto economico. L’accordo è stato firmato dal governatore Roberto Formigoni e dal ceo di Medtronic Omar Ishrak, in concomitanza con una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche il presidente e ad di Medtronic Italia Luciano Frattini e il console degli Stati Uniti Kyle R. Scott.
Scopo del progetto (denominato Orme – Outcomes Research and Medtech Efficiency) è mantenere gli alti livelli di efficienza del Servizio sanitario lombardo, con particolare attenzione al sempre più importante aspetto della sostenibilità dei costi.
Ciò, in particolare, in sette aree, corrispondenti a sette tipi di patologie croniche: ipertensione resistente, gestione del sangue, fibrillazione atriale, morte cardiaca improvvisa e scompenso, patologie degenerative della colonna vertebrale, sincope e piede diabetico. In complesso sono interessati circa 200mila pazienti.
INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA’. Punto di forza, il data base sanitario di Regione Lombardia, giudicato dal ceo di Medtronics “il migliore o tra i migliori per quantità e qualità dei dati a livello mondiale”, come ai vertici della classifica mondiale Medtronic ritiene il Sistema sanitario lombardo nel suo complesso per efficienza, innovazione e quindi rapporto qualità del servizio/costi.
“Avviamo una partnership pubblico-privato con il meglio del meglio”, ha commentato Formigoni, “per dare il meglio del meglio ai nostri cittadini e ai nostri pazienti”. La banca dati sanitari di Regione Lombardia “contiene miliardi di record di prestazioni sanitarie, fondamentali per il controllo, l’appropriatezza, la programmazione e lo sviluppo del servizio sanitario”. “Un servizio – ha ricordato il presidente della Lombardia – che ad alti livelli di eccellenza unisce un record nel contenimento dei costi: il 5,4 del pil, a fronte del 7,2 della media nazionale. Un record non solo nel nostro Paese ma anche rispetto alla generalità dei Paesi sviluppati”.
EPIDEMIOLOGIE, COSTI, MODELLI ORGANIZZATIVI. E’ proprio questo il contesto ideale per sviluppare ricerche e progettare il futuro della sostenibilità dei sistemi sanitari. Ciò che è in prospettiva ulteriormente migliorabile con l’innovazione tecnologica in una situazione virtuosa, lo è a maggior ragione in situazioni che virtuose non sono. Si tratta di sviluppare una serie di analisi sulle sette aree tematiche con indagini specifiche relative a: epidemiologia, costi per il Servizio Sanitario regionale, impatto delle tecnologie, modelli organizzativi e percorsi diagnostico-terapeutici.
TERAPIE INNOVATIVE. “Se i Sistemi sanitari – ha dichiarato il ceo di Medtronic Omar Ishrak – hanno oggi un problema di sostenibilità economica, il ruolo di una azienda come Medtronic è di sviluppare terapie innovative che salvano e migliorano la vita dei pazienti, offrendo nel contempo un vantaggio economico per il Sistema sanitario”.
“Questo progetto – ha sottolineato Luciano Frattini – è il primo tassello di una collaborazione sempre più stretta e trasparente tra industria biomedica, clinici e istituzioni. La nostra azienda collabora da sempre con importanti ospedali lombardi, riferimenti non solo regionali, ma anche in contesti internazionali, per lo sviluppo di nuove terapie, di nuove evidenze cliniche, di nuovi modelli e percorsi volti a favorire accesso e fruibilità della tecnologia medica: a tale alleanza ora si aggiungono le Istituzioni, con cui intendiamo condividere la sfida di assicurare innovazione tecnologica a costi sostenibili”.

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