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Regione, Renzo Bossi si è dimesso

Il figlio del senatùr ha fatto un passo indietro, lasciando la carica di consigliere al Pirellone. "Nessuno me l'ha chiesto", ha precisato, "ma voglio dare l'esempio".

(red.) Renzo Bossi si è dimesso da consigliere regionale della Lombardia. ”Senza che nessuno me l’ha chiesto faccio un passo indietro in questo momento di difficoltà, dò l’esempio”, ha detto a Tgcom24.
”Sono sereno e ho fiducia nella magistratura”, ha aggiunto, “anche se non sono indagato”. ”E’ giusto e opportuno farsi da parte, sono sereno e so benissimo cosa ho fatto”, ha concluso.
“Il Trota” era stato eletto alle ultime regionali nella circoscrizione di Brescia, sostenuto da una campagna elettorale guidata dalla fedelissima “cerchista” Monica Rizzi alla quale anche la Lega bresciana ha chiesto di fare un passo indietro.
”Spero che la magistratura possa dare delle risposte alle domande che oggi ci si pone”, ha proseguito Bossi Jr. ”Sono sereno, so cosa ho fatto e soprattutto cosa non ho fatto e non sono indagato. In consiglio regionale negli ultimi mesi ci sono stati avvenimenti che hanno visto indagate alcune persone. Io non sono indagato, ma credo sia giusto e opportuno fare un passo indietro per il movimento”.

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