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Pirellone, rimpasto rosa: dentro Colli e Aprea

Formigoni ha imposto alla giunta di rinunciare a ogni eventuale incarico esterno alla politica e Buscemi e Magnano hanno lasciato. Il Pd: "Perché escludere ancora la Peroni?".

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(red.) Rimpasto in rosa per la giunta regionale lombarda con l’arrivo di due donne tra gli assessori. Si tratta di Valentina aprea che ha avuto le deleghe all’Istruzione, Formazione e Cultura, e Ombretta Colli, che si occuperà di Pari opportunità, Moda e Design. Le due prendono il posto di Massimo Buscemi e Francesco Magnano. Riformulata anche la delega di Gianni Rossoni, che d’ora in avanti sarà competente su Occupazione e Politiche per il lavoro.
Formigoni ha imposto ai componenti della sua giunta di rinunciare a ogni eventuale incarico esterno alla politica, perché “chi fa politica deve dedicare esclusivamente la propria attivita’ al servizio dei cittadini”.
Proprio da questo dipende il passo indietro fatto da alcuni ex assessori: ”Massimo Buscemi e Francesco Magnano”, ha chiarito Formigoni, “hanno preferito dedicarsi alla loro libera attività professionale e hanno deciso di lasciare la giunta”. Al Pirellone entra anche Giuseppe Grechi: il magistrato, ex presidente della Corte d’Appello di Milano, assume il ruolo di sottosegretario alla Trasparenza.
Dall’opposizione arrivano i primi appunti. “Ancora”, hanno commentato Gianantonio Girelli e Giambattista Ferrari, consiglieri regionali del Pd, “la realtà bresciana è stata mortificata. Vi era la concreta possibilità di indicare come validissimo assessore la collega Margherita Peroni, che, per competenza ed esperienza, aveva tutte le caratteristiche per rivestire questo importante ruolo. Invece, si è preferito continuare a penalizzare pesantemente Brescia, che aveva già sofferto in questo senso alla costituzione della Giunta subito dopo le elezioni”.
Per Girelli e Ferrari “ancora una volta non si premiano il merito e la capacità, ma altre logiche che nulla hanno a che fare con la buona amministrazione. Molto hanno, invece, a che vedere con inaccettabili equilibrismi di corrente e di maggioranza”.
Ecco la nuova composizione della Giunta regionale della Lombardia: presidente Roberto Formigoni; assessori: Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione Andrea Gibelli (Vice presidente); Agricoltura-Giulio De Capitani; Ambiente, Energia e Reti-Marcello Raimondi; Bilancio, Finanze e Rapporti Istituzionali-Romano Colozzi; Casa-Domenico Zambetti; Commercio, Turismo e Servizi-Stefano Maullu; Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale-Giulio Boscagli; Infrastrutture e Mobilità- Raffaele Cattaneo; Istruzione, Formazione e Cultura-Valentina Aprea; Occupazione e Politiche del lavoro-Gianni Rossoni; Protezione Civile, Polizia Locale e Sicurezza-Romano La Russa; Sanità-Luciano Bresciani; Semplificazione e Digitalizzazione- Carlo Maccari; Sistemi Verdi e Paesaggio- Alessandro Colucci; Sport e Giovani- Monica Rizzi; Territorio e Urbanistica-Daniele Belotti.
Sottosegretari: Attuazione del Programma ed Expo 2015-Paolo Alli; Cinema-Massimo Zanello; Pari Opportunità, Moda e Design-Ombretta Colli; Università e Ricerca-Alberto Cavalli.

 

 

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