Accusato di rapina, assolto grazie ad una perizia della difesa

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    (red.) Lo ha salvato un fotogramma del filmato di sicurezza della banca e le accuse contro di lui sono cadute.
    Demetrio Zappella, 48enne bergamasco, arrestato e condannato a Brescia per la rapina alla banca Intesa di via Marconi a Desenzano del 6 febbraio dello scorso anno, è stato invece assolto a Mantova dall’accusa di essere l’autore del colpo alla banca Carige di castigliane delle Stiviere il 29 gennaio del 2009.
    Riconosciuto dalle foto segnaletiche come il responsabile della rapina e incastrato dalle immagini del filmato, Zappella si era sempre dichiarato innocente.  
    Il colpo di scena c’è stato grazie ad una perizia antropometrica chiesta dal suo difensore, l’avvocato Sergio Arcai.
    Secondo l’esame non è Zappella l’autore del colpo nel Mantovano, la persona entrata in banca è un’altra.
    Per il colpo commesso a Desenzano, Zappella era stato condannato a 4 anni e 4 mesi. L'uomo era stato arrestato in flagranza a Desenzano insieme a Michelangelo Contini, 51enne di Brescia e a
     Sergio Oldrati, 52 anni, nato a Esine, ma residente a Predore, nella Bergamasca.

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